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Altotevere, il saluto di Chiella: “Un anno di crescita e di esperienza”

Il 20enne libero chiude la sua parentesi in biancazzurro, ma ringrazia la società
Un anno soltanto in biancazzurro (per quanto, giocando da libero, la sua casacca era bianca e rossa a strisce orizzontali), ma non certo una stagione di passaggio per lui. Anche Leonardo Chiella, 20 anni il prossimo settembre, continuerà la sua esperienza nel campionato di Serie A3 Credem Banca non con la ErmGroup Altotevere. Il ragazzo di Grosseto si è costantemente alternato nel ruolo con Filippo Pochini, in campo nella fase di ricezione, avvicendandolo quando occorreva lavorare in difesa. “E’ stata per me un’annata di crescita e di esperienza, seppure con alti e bassi – ha detto Chiella – che comunque mi ha lasciato tanto nel mio ancor breve percorso di atleta. Un’annata nella quale, tirando le somme, le soddisfazioni hanno di gran lunga superato i momenti di delusione, non dimenticando i risultati ottenuti dalla squadra, che sono stati rilevanti”. A rafforzare il concetto, il suo impiego in tutte le partite, dalla prima fino all’ultima. “Sono sincero: non avrei immaginato di giocare sempre, né era scontato che si appoggiassero a un giovane. La società mi ha dato questa grande opportunità di entrare ogni volta che bisognava difendere e di questo la ringrazio davvero molto”. Chiella saluta l’ambiente di San Giustino in totale serenità: “Sul piano personale non ho alcun rimpianto, perché sento di aver dato tutto. C’è semmai qualche rimorso relativo alla semifinale dei play-off per non aver centrato la qualificazione alla finale, nonostante Belluno fosse un’avversaria forte. È vero, in quel famoso quarto set del match di andata eravamo avanti 2 set a uno e conducevamo 7-1 nel quarto, ma la pallavolo è anche questa”. Naturale anche il sentimento che prova nel momento della separazione: “E’ chiaro che il dispiacere vi sia quando devi lasciare un qualsiasi luogo. D’altronde, è il destino di noi giocatori, quello di spostarsi da una parte e dall’altra: si fa fatica ad andare via, specie dopo aver legato con i compagni di squadra. Spero adesso di tornare da avversario, ma pur sempre riconoscente”. A Leo Chiella il ringraziamento della società e il classico “in bocca al lupo” per il prosieguo della carriera.

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