A Subbiano è diventato operativo il progetto di Controllo di vicinato

Un progetto che vede insieme, cittadini, Amministrazione Comunale, Polizia Locale e Carabinieri
Ilaria Mattesini. Sindaco di Subbiano: “E’ un progetto di sicurezza urbana condiviso anche con la Prefettura e con le forze dell'ordine, in particolar modo con il Comando provinciale dei Carabinieri, con la stazione locale dei Carabinieri, e con un gruppo di cittadini che in questa zona, in via sperimentale, sta mettendo in atto appunto un controllo di vicinato. È un progetto dove si cerca di stimolare la cittadinanza a ritornare a quelli che erano anche i rapporti di vicinato di una volta, quindi a fare a fare monitoraggio anche del proprio territorio, perché la prevenzione parte proprio dal cittadino.”
Una modalità prevista nel progetto è che in ogni zona dove è attivo il progetto di vicinato i cittadini viene nominato un coordinatore e referente nei confronti delle forze dell’ordine.
Riccardo Badii coordinatore:
“La popolazione di questa zona ha raccolto un'indicazione in un incontro che si è svolto a dicembre con il Comune e le forze dell'ordine che hanno spiegato come rendere attivo il controllo delle persone che vivono la zona per poter fornire segnalazioni alle forze dell'ordine, poter cooperare fra di loro per controllare quello che poi avviene all’interno di questa area. Cèè stata da parte di tutti una risposta importante. Gli abitanti di questa zona potranno rapportarsi con me per mandare comunicazioni alle forze dell'ordine. Chiaramente le comunicazioni non rappresentano l'emergenza. Rappresentano quelle anomalie che si possono rilevare nel territorio e segnalate. Allo stesso modo le forze dell’ordine potranno comunicare con me per avere informazioni”
Un progetto che è stato reso possibile grazie al lavoro svolto dalla Polizia Locale che lo ha predisposto, così come la segnaletica per la pubblicizzazione che evidenzia l’area coperta da Controllo di Vicinato.
Cecilia Panichi, comandante Polizia Locale :
“ In questa località inserita nel contesto urbano del paese, Mondinovo, si erano verificati periodo passato degli episodi criminosi, furti o tentativi di furti, e già gli abitanti da sé avevano creato una rete tramite canali social per monitorare il proprio territorio. Quindi noi non abbiamo fatto altro che dare ufficialità e supporto a questa esperienza che è un progetto sperimentale che può essere replicata su istanza della cittadinanza anche in altre zone in cui i cittadini si vogliono sentire parte attiva di questo progetto di sicurezza urbana. A loro quindi il compito di segnalare problemi, anomalie, ad esempio persone, che non fanno parte della loro quotidianità, che si aggirano o stazionano nel territorio oppure auto destano allarme, e ancora situazioni particolari di disagio, aree o abitazioni abbandonate, o lasciate vuote per lunghi periodi. Anche le buone prassi, la cosiddetta sicurezza passiva, è importante oggi, come dotarsi ad esempio di strumenti per il controllo per la propria proprietà privata.”
Controllo di vicinato sì, ma chiariscono dall’Amministrazione Comunale che i cittadini non devono sostituirsi alle forze di dell’ordine, quindi, in caso di reato in atto il numero da chiamare è sempre il 112.

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