Cani a rischio per le esche con chiodi in varie zone della provincia di Arezzo

Un caso scoperto grazie alla radiografia a Castiglion Fiorentino
Un cane ha ingerito alcuni pezzi di chiodo, probabilmente contenuti in un’esca, ed è stato necessario intervenire con una gastroscopia per rimuovere i corpi estranei dallo stomaco. È quanto accaduto questa mattina a Castiglion Fiorentino, dove il proprietario dell’animale si è rivolto al veterinario dopo un inquietante ritrovamento nel porticato della propria abitazione.
L’uomo aveva infatti trovato a terra alcuni pezzi di chiodo che, a suo dire, non aveva mai utilizzato e che non avevano una spiegazione riconducibile alle normali attività domestiche. Preoccupato che il proprio cane potesse aver ingerito qualcosa di pericoloso, ha deciso di portarlo immediatamente a visita.
La radiografia ha confermato i timori: all’interno dello stomaco dell’animale erano presenti dei chiodi. I corpi estranei sono stati successivamente rimossi attraverso una gastroscopia, evitando così conseguenze che avrebbero potuto essere molto gravi per la salute del cane.
A spiegare quanto accaduto è il veterinario Alberto Brandi, che ha seguito il caso.
«Questa mattina ci è stato portato in visita un cane il cui proprietario aveva trovato alcuni pezzi di chiodo nel porticato di casa. Non essendo stati utilizzati da lui, il proprietario si è immediatamente allarmato e ha ipotizzato che potessero essere stati inseriti all’interno di un’esca destinata al cane».
«Abbiamo eseguito una radiografia – prosegue il veterinario – e abbiamo effettivamente riscontrato la presenza di chiodi nello stomaco dell’animale. A quel punto si è reso necessario procedere con una gastroscopia per rimuoverli. Fortunatamente siamo riusciti a intervenire tempestivamente».
Il caso, secondo quanto riferito, non sarebbe isolato. Sarebbero infatti stati segnalati altri episodi analoghi nella zona della Coop di Castiglion Fiorentino, circostanza che alimenta la preoccupazione tra i proprietari degli animali.
«La cosa che preoccupa maggiormente – sottolinea Brandi – è che non si tratterebbe di un episodio isolato. Se vengono effettivamente lasciate delle esche contenenti chiodi, siamo davanti a un pericolo gravissimo non soltanto per i cani, ma per qualunque animale possa entrarne in contatto».
Il proprietario del cane sarebbe intenzionato a presentare una denuncia ai Carabinieri, affinché possano essere effettuati gli accertamenti necessari per individuare il responsabile degli episodi e verificare l'eventuale presenza di altre esche pericolose nella zona.
«È importante che questi episodi vengano segnalati – conclude il veterinario – perché soltanto attraverso le denunce e le segnalazioni alle autorità è possibile ricostruire quanto sta accadendo e cercare di impedire che altri animali possano rimanere feriti o, peggio, morire».
L'invito ai proprietari dei cani è quindi alla massima prudenza, soprattutto nelle aree dove sono stati segnalati ritrovamenti sospetti. In caso di rinvenimento di bocconi o oggetti potenzialmente pericolosi, è opportuno evitare di toccarli direttamente e segnalare immediatamente la presenza alle autorità competenti.
A Castiglion Fiorentino il Comune dispone inoltre di un apposito Ufficio Rifiuti e Tutela Animali, mentre l'Ufficio di Polizia Municipale e Sicurezza svolge anche attività di sicurezza urbana e polizia giudiziaria.

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