Umbraflor compie 25 anni e rilancia sulle “Nature Based Solutions”

L'Azienda traccia le linee guida per la gestione del patrimonio vegetale del futuro
In un’epoca in cui gli alberi e le infrastrutture verdi sono diventati gli alleati strategici per contrastare le isole di calore, riqualificare i centri urbani e difendere la biodiversità, il vivaismo si scopre leva cruciale per le politiche ambientali del Paese. È in questa cornice che Umbraflor, l’Azienda vivaistica regionale dell’Umbria, celebra il suo primo quarto di secolo di attività e traccia le linee guida per la gestione del patrimonio vegetale del futuro. L’appuntamento con il convegno celebrativo “Coltivare il futuro – 25 anni di Umbraflor – Il vivaismo protagonista delle Nature Based Solutions per città e territori resilienti” è in programma per lunedì 5 ottobre, alle 9.30, presso la sede del Vivaio regionale di Spello, situato in località Castellaccio, al civico 6.
L'iniziativa vedrà la partecipazione dei vertici regionali, dei sindaci dell'Umbria e dei rappresentanti del mondo agricolo, forestale, accademico e produttivo. Sarà l'occasione per fare il punto su un percorso iniziato l'8 novembre 2000, anno di costituzione di Umbraflor, che nel tempo ha consolidato il proprio ruolo nella produzione vivaistica ornamentale e forestale e nella valorizzazione del patrimonio vegetale regionale. Durante la mattinata si discuterà anche del recente protocollo d'intesa con ARPA Umbria per l'applicazione concreta delle Nature Based Solutions (soluzioni basate sulla natura) nella pianificazione del territorio e nel contrasto all'impatto dei cambiamenti climatici.
“Celebrare 25 anni significa guardare con orgoglio alla strada percorsa, ma soprattutto assumersi la responsabilità di costruire il futuro - sottolinea l’Amministratore Unico di Umbraflor, Paolo Fratini - Il vivaismo non vuol dire soltanto produrre piante: significa produrre biodiversità, qualità del paesaggio e infrastrutture verdi. Le piante che oggi coltiviamo saranno parte delle città e dei territori di domani. La sfida dei prossimi anni sarà mettere insieme produzione, qualità, ricerca e sostenibilità, confermandoci partner qualificato per le istituzioni e i professionisti che intendono investire sulla resilienza dei territori”.
Il programma nel dettaglio. I lavori prenderanno il via alle 10. Ad aprire gli interventi sarà Paolo Fratini, Amministratore Unico di Umbraflor, seguito da Simona Meloni, assessore all'Agricoltura della Regione Umbria, e da Giorgio Centurelli, capo della segreteria tecnica del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il dibattito, moderato dal giornalista Giacomo Marinelli Andreoli, Direttore di Umbria TV, vedrà poi il contributo tecnico e accademico di Francesco Ferrini, Presidente del Distretto vivaistico di Pistoia e docente di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree all'Università di Firenze, di Alessandro Zehentner, Presidente di Snam e Fondazione Snam, di Alfonso Morelli, Direttore generale di ARPA Umbria, e di Massimiliano Marianelli, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia. A tirare le fila della giornata e a chiudere ufficialmente i lavori sarà Stefania Proietti, Presidente della Giunta Regionale dell'Umbria.

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