B.E.V.I.: Sansepolcro premia le cantine Marchesi Antinori e Mascarello Giuseppe e Figlio

Hanno reso famosa nel mondo la qualità dei vini di Toscana e Piemonte
Due cantine di assoluto prestigio, che hanno fatto grande l’Italia nel mondo, riceveranno un riconoscimento speciale in occasione della seconda edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane, che si terrà a Sansepolcro sabato 24 e domenica 25 ottobre: la Marchesi Antinori e la Mascarello Giuseppe e Figlio. Toscana e Piemonte, quindi: due regioni forti in ambito enologico e con produttori storici che anche oggi sono apprezzati per la qualità dei loro vini. “Un premio che hanno istituito il Comune di Sansepolcro e Luca Gardini – spiega Tommaso Inghirami, imprenditore vitivinicolo e patron dell’evento - motivato dal fatto che Antinori e Mascarello hanno contribuito in maniera rilevante a rendere importante il vino italiano nel mondo. Quindi B.E.V.I., in linea con il suo acronimo, premia due eccellenze del patrimonio vitivinicolo italiano”. La consegna dei riconoscimenti è in programma nel pomeriggio di sabato 24, durante le masterclass che si terranno all’auditorium di Santa Chiara. Per la Marchesi Antinori parlano quasi sette secoli di attività (tutto è iniziato nel 1385) e ben 26 generazioni di produttori, che hanno tramandato e implementato la tradizione, conquistando i mercati del globo con la raffinatezza e il gusto delle tante varietà di vino. Oggi al timone ci sono il marchese Piero Antinori assieme e le tre figlie che, appena tre anni fa, si sono fregiati del titolo di miglior marchio del vino mondiale, numero 1 della “The World’s Most Admired Wine Brands. Chianti Classico, Solaia, Brunello e Rosso di Montalcino, Villa Antinori Rosso e Tignanello: sono le qualità più conosciute della cantina che ha sede a Bargino di San Casciano in Val di Pesa, nel cuore della Toscana e in provincia di Firenze. Sarà protagonista di una delle masterclass di sabato 24 l’azienda Mascarello Giuseppe e Figlio: dalle colline del Chianti si passa ora a quelle delle Langhe, altra terra rinomata per i suoi vini. È qui – nel Cuneese - che da quasi 150 anni (dal 1881 per la precisione) si coltiva il Nebbiolo, vitigno simbolo della zona, dal quale si ottengono le più famose etichette piemontesi. A Sansepolcro, sarà il Monprivato, un Barolo Docg, il protagonista della masterclass, ma alla Mascarello Giuseppe e Figlio sono legati anche le altre qualità di Barolo (Perno e Villero), il Barbera e il Dolcetto d’Alba e i Langhe Freisa, Nebbiolo e Rosso, tutti vini Doc. Sansepolcro e B.E.V.I. omaggeranno queste due cantine, dimostrando come i meriti acquisiti siano frutto del lavoro, della ricerca e della voglia di migliorare senza uscire dal solco della storia e della tradizione.

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