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Tanti: nella refezione scolastica più ‘potere’ alle famiglie, ora il via libera dei comitati mensa

“La ‘rivoluzione tranquilla’ ha già fatto la prima tappa. Arezzo modello di vera partecipazione”

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“Mesi di dialogo hanno dato i loro frutti. Ma fin dalla sua costituzione, a marzo dello scorso anno, non avevo dubbi che un tavolo tecnico così qualificato fosse in grado di accompagnare l’amministrazione comunale verso la rivoluzione tranquilla che la città, dopo 40 anni, si merita. Così come non avevo dubbi che da questo tavolo provenissero consigli e idee utili a raggiungere il nostro intento: fare di Arezzo, sul terreno della refezione scolastica, un modello di qualità, nuovo, che si inserisca coerentemente nella nostra realtà e che sia di riferimento per gli altri Comuni”.

È un assessore Lucia Tanti molto soddisfatto quello che annuncia l’incontro, previsto per il 29 gennaio, con 130 genitori rappresentanti dei vari comitati mensa. A questi, l’assessore presenterà la prima bozza del nuovo regolamento sulla materia che è stato elaborato “dopo un bel percorso partecipativo e condiviso. Lo avevamo promesso: tutta la città sarebbe stata protagonista di questa grande sfida di modernità, a cominciare dai genitori per arrivare al personale scolastico, ai professionisti della nutrizione e della medicina, alle categorie economiche. E tutti hanno dato il loro contributo. A seguito di quanto emergerà da questa riunione di fine mese, avrò un quadro ancora più chiaro per l’elaborazione definitiva del regolamento suddetto da sottoporre alla giunta. Questo atto costituirà ovviamente la cornice di riferimento dentro la quale incaselleremo i vari aspetti legati alla refezione, sempre coinvolgendo chi ha a cuore, come la sottoscritta, la qualità. Declinata non secondo il numero delle cucine, che è un aspetto secondario, ma secondo caratteristiche ben più rilevanti: sicurezza alimentare, efficienza degli spazi, bontà dei prodotti, differenziazione dei menù, attenzione al problema delle allergie, rapporto costruttivo con il territorio e le sue eccellenze, percorsi di educazione alimentare e ambientale. I temi sono tanti e complessi, ecco perché desideriamo continuare a interloquire con quanti più soggetti, per giungere a questa svolta che segnerà i prossimi decenni”.

Ecco dunque già preventivato un calendario di ulteriori incontri con focus specifico sui menù, nel periodo tra febbraio e marzo, con i medici specialisti, dai dietisti ai pediatri, nel periodo primaverile, con le categorie economiche, sempre ad aprile, con esperti segnalati dalle famiglie, a maggio.

“Il coronamento di un autentico percorso partecipativo – ha concluso Lucia Tanti – nel segno della coerenza, un percorso effettivo, in quanto con un inizio e una fine e non presunto e demagogico, di quelli basati solo sulle chiacchiere e che non portano a nulla come avveniva in un certo passato”.

Redazione
© Riproduzione riservata
17/01/2020 12:06:47


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