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Coronavirus, centomila genitori hanno già chiesto il congedo parentale

L’Inps si sta organizzando anche per il voucher baby sitting e per le altre misure di sostegno

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Ad oggi ci sono centomila genitori dipendenti che che hanno presentato all’Inps la richiesta per poter usufruire del congedo parentale. L’Istituto di previdenza aggiorna in tempo reale le informazioni a mano a mano che i provvedimenti adottati nei giorni scorsi dal governo troveranno applicazione concreta e sta completando le attività necessarie per mettere a disposizione di tutti i soggetti interessati le procedure telematiche per inviare le domande di accesso. I congedi per la Gestione Separata, gli autonomi, e i cinque indennizzi per professionisti e co.co.co, lavoratori autonomi, turismo, agricoli e spettacolo, saranno operativi nei prossimi giorni. Anche le procedure e la domanda per il bonus babysitter sono in fase di avvio. L’iter per il ricorso alla cassa integrazione, sia quella ordinaria che in deroga, sono quelle consolidate, e saranno ulteriormente semplificate. Per presentare le domande non ci sarà alcun click-day, cioè non è prevista una finestra temporale dentro la quale si possono fare le richieste di prestazioni. Le domande saranno aperte a tutti e ci sarà un giorno di inizio, con un click. Per ogni misura è previsto un budget limitato e l’Inps ha il compito di monitorare l’andamento delle richieste e di non accettare più le domande se il numero delle prestazioni richieste dovesse superare la copertura economica garantita. Il governo, però, ha precisato che se le risorse messe a disposizione dovessero risultare insufficienti è già pronto a rifinanziare gli interventi. Le misure definite con il decreto dello scorso 20 marzo, poi, dovranno essere integrate con quelle più stringenti decise ieri. Si tratta, insomma, di un work in progess. Ecco le prime indicazioni pratiche. 

Congedo parentale

Il congedo di 15 giorni, anche continuativi, spetta ai dipendenti privati, agli autonomi e ai professionisti, E anche ai dipendenti pubblici che devono presentare la domanda direttamente all'amministrazione pubblica in cui lavorano. Il congedo prevede per i dipendenti un'indennità del 50% della retribuzione per chi ha un figlio fino a 12 anni mentre non c'è alcun limite di età nel caso di bambini disabili. Chi ha figli tra 2 e 16 anni può usufruire del congedo ma senza alcuna indennità e senza copertura assicurativa.

Come presentare la richiesta

Per chi ha al 5 marzo aveva già presentato la domanda oppure aveva un congedo in corso non serve una nuova pratica. Gli altri, invece, possono fare richiesta al datore di lavoro e all'Inps utilizzando le modalità indicate dal sito dell'Istituto. I genitori con figli disabili con più di 12 anni possono già usufruire del congedo ma dovranno presentare la domanda con la procedura disponibile entro fine mese. Chi ha figli tra 2 e 16 anni dovrà rivolgersi solo al datore di lavoro. Per ottenere il congedo non è previsto alcun limite di reddito e l'Inps precisa che tutti i congedi non sono fruibili se l'altro genitore è disoccupato-non lavoratore o con strumenti di sostegno al reddito.

Le regole per la gestione separata e gli autonomi

I genitori iscritti alla gestione separata Inps con figli tra i 3 e i 12 anni hanno diritto ad un'indennità del 50% di 1/365 del reddito, Chi ha un figlio con meno di 3 anni può fare domanda servendosi della procedura già in uso, I genitori con ragazzi dai 3 ai 12 anni potranno fare richiesta, anche con effetto retroattivo attraverso la nuova procedura web che sarà operativa entro la fine del mese. La stessa procedura vale per i genitori che hanno figli disabili ma i periodi di congedo eventualmente già richiesti, anche se fruiti durante l'emergenza, non potranno essere convertiti nel nuovo congedo. Per gli autonomi è prevista un'indennità del 50% della retribuzione convenzionale giornaliera stabilità ogni anno dalla legge. Chi è interessato potrà fare domanda utilizzando il modello web in corso di approvazione.

Come funziona il voucher baby sitting

Il voucher per il baby sitting di 600 euro, che salgono a 1000 per gli operatori sanitari e del comparto sicurezza impegnati nell'emergenza Coronavirus, è alternativo al congedo parentale, La domanda potrà essere presentata entro la prima settimana di aprile tramite il sito web Inps con Pin dispositivo (www.inps.it). E' possibile utilizzare anche il contact center (numero verde gratuito da rete fissa 803.164 e 06164.164 da cellulare con tariffazione a carico di chi chiama). Per presentare la domanda ci si può rivolgere anche ai patronati. Per poter utilizzare i voucher baby sitting è necessario registrarsi, sempre sul sito Inps, come utilizzatori del libretto famiglia.

Permessi Legge 104

Il decreto ha introdotto un aumento dei giorni di permesso per chi assiste familiari disabili al 100%. Il lavoratore che già usufruisce della legge 104 non deve presentare una nuova domanda, Per i dipendenti pubblici le modalità sono quelle fornite dall’ente in cui si lavora. Non va presentata la richiesta all'Istituto di previdenza. 

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
23/03/2020 20:03:36


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