Notizie Locali Economia

Covid19: Sì ai contributi per tutte le imprese che hanno subito gravi perdite di fatturato

Vannetti: orgogliosi della nostra battaglia che porta al superamento della giungla dei codici Ateco

Print Friendly and PDF

Indennizzare tutti gli imprenditori che hanno subito gravi perdite di fatturato a causa della pandemia indipendentemente dalla loro appartenenza a settori e ambiti di mercato. E’ il decisivo contenuto della Risoluzione di maggioranza approvata ieri dall’Aula della Camera, documento che recepisce la proposta della Confartigianato che chiedeva proprio questo.

“Forte ovviamente la soddisfazione” di Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Arezzo, “per questo successo della Confederazione che porterà, una volta applicata dal punto di vista normativo, un ristoro importante anche per le imprese del nostro territorio duramente colpite dalla gravissima crisi in atto a seguito della pandemia del Covid-19”

“Siamo orgogliosi della risoluzione approvata dal Parlamento – tiene a sottolineare Vannetti  – che coglie la nostra sollecitazione per arrivare ad un provvedimento generalizzato per tutte le imprese, una norma che vada a sostenere semplicemente chi ha subito perdite, senza più correre dietro alla realtà con i codici Ateco: a questo punto è fondamentale che nella prossima Legge di Bilancio si possano mettere in campo le risorse adeguate a dare ristoro a tutti gli imprenditori, a qualsiasi settore e pezzo della filiera appartengano, che hanno subito cali di fatturato significativi nel semestre più aggiornato del 2020 e non più al solo mese di aprile”.

Si tratta, appunto, di una proposta targata Confartigianato, visto che era stata avanzata da tempo e ribadita dal segretario generale, Cesare Fumagalli,  anche lo scorso 23 novembre durante l’audizione sulla Legge di Bilancio tenuta nella omonima Commissione della Camera.

“Nella risoluzione approvata dalla Camera - spiega ancora il presidente di Confartigianato Arezzo - si considera necessario avviare un confronto per la definizione di un meccanismo organico che vada oltre le aree di rischio pandemico e i codici Ateco, ma che basi l’accesso delle imprese in difficoltà sul rimborso di parte dei costi fissi, prevedendo la possibilità di attribuire i ristori anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che non ne hanno beneficiato”.

“Come fare? È molto semplice -  afferma infine Vannetti, -  stiamo parlando di fatturati che sono crollati e per individuarli  è sufficiente utilizzare e confrontare i dati della fatturazione elettronica, obbligatoria per le imprese dal 2019, visto che sono dati già in possesso dell’ Amministrazione pubblica”.

Redazione
© Riproduzione riservata
27/11/2020 11:54:45


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Economia

Confartigianato: Il paradosso dell’occupazione nel settore manifatturiero >>>

In partenza i lavori a Sansepolcro per il nuovo centro commerciale >>>

Boom di richieste per ristrutturare vigneti, ma risorse insufficienti, mancano 14 milioni >>>

Confersercenti e Confcommercio chiedono la riduzione delle tariffe dei rifiuti >>>

Ristori alle aziende, appello al governo di Confartigianato Turismo Arezzo >>>

Dopo 50 anni di "dominio" Cgil la Cisl si afferma nella RSU della Buitoni Newlat di Sansepolcro >>>

I vari movimenti bancari nella provincia di Arezzo >>>

Città di Castello: Partner in Pet Food acquisisce il 100% di Landini Giuntini >>>

Un aiuto alle imprese? Esonero di Tari e Cosap e spazi esterni gratuiti a bar e ristoranti >>>

La Del Tongo all'asta a prezzi di realizzo >>>