Notizie Locali Cronaca

Minaccia i passanti con un coltello a Città di Castello: condannato a un anno e 4 mesi

Aveva aggredito i carabinieri e danneggiato l’auto di servizio

Print Friendly and PDF

Un 36enne algerino, che il 23 gennaio a città di Castello, aveva minacciato dei passanti con un coltello per poi aggredire i Carabinieri e danneggiato l’auto di servizio, ha patteggiato la pena a un anno e 4 mesi. L’uomo “in evidente stato di alterazione psicofisica, durante le fasi di controllo e contenimento del soggetto” aveva opposto resistenza, ingaggiando una colluttazione con i militari e danneggiato a calci la portiera ed il finestrino posteriore della vettura dell’Arma. Il giudice del Tribunale penale di Perugia aveva convalidato l’arresto, concesso gli arresti domiciliari, con permesso di uscire per andare al lavoro. Oggi la condanna mediante patteggiamento.

 

Redazione
© Riproduzione riservata
10/02/2025 18:47:19


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Atti persecutori nei confronti della ex: arrestato ad Arezzo un 32enne albanese >>>

Arezzo, due ragazzi minacciati di fronte alla discoteca con un coltello alla gola >>>

Incidente a Città di Castello tra un auto e una microcar >>>

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato ad Arezzo >>>

Furto su auto a Castel Focognano: arrestate tre persone >>>

Atto vandalico al parco Falcone e Borsellino di San Giovanni Valdarno >>>

Bambina di Bibbiena vittima di un incidente domestico: si é rovesciata addosso acqua bollente >>>

Un motociclista di 53 anni è rimasto ferito nei boschi del Casentino >>>

Auto contro moto a Pieve Santo Stefano: gravi due giovani trasferiti ad Arezzo >>>

Pieve Santo Stefano, schianto all'alba lungo la Tiberina: 2 feriti >>>