Crisi della Lega in consiglio comunale ad Arezzo: da sei a un consigliere in cinque anni

Gli ultimi due a lasciare sono Carla Borri e Piero Perticai.
Grossi problemi per la Lega all'interno del consiglio comunale di Arezzo, dove é passata da sei a un consigliere in cinque anni. E' rimasro solo Federico Rossi, mentre gli ultimi due che hanno voltato le spalle al partito di Salvini sono stati Carla Borri e Piero Perticai. Alla base della decisione, una serie di visioni politiche a carattere nazionale e locale, ormai distanti. Una materia aretina che ha fatto la differenza è la questione Medioetruria, la stazione ad Alta velocità, con la Lega che ha di fatto assecondato la linea contro Arezzo e Rigutino per il nuovo scalo, preferendo Creti (Cortona). Soluzione questa più gradita all'Umbria e contestata dal comitato Sava che ha raccolto migliaia di firme. Le ultime "manovre", sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso, le dimissioni di Gianfranco Vecchi dal ruolo guida provinciale del partito, per candidarsi alle prossime comunali e affidamento a Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, del ruolo di commissario provinciale. I consiglieri usciti dal gruppo della Lega parlano di mancata comunicazione e condivisione, in un momento in cui parevano esserci le condizioni per ricompattarsi. Del gruppo originario della Lega, se ne sono andati, in successione, Egiziano Andreani, Fabrizio Ferrari (passato a Forza Italiia), quindi Vittorio Giorgetti, ora Carla Borri e Piero Perticai.

Commenta per primo.