L'avvocato aretino Luca Fanfani critica apertamente il Pd e Vincenzo Ceccarelli

"Da tempo non condivido pressoché nulla delle politiche del Pd e del campo largo"
L’avvocato aretino Luca Fanfani era uno dei principali sostenitori di Beppe Angiolini e si dichiara rammaricato per quanto successo in quanto l’imprenditore - dichiara il penalista - poteva essere una novità assoluta nel panorama politico cittadino che aveva affascinato trasversalmente gran parte degli aretini. L’avvocato tira anche una stoccata al candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli dopo alcune sue dichiarazioni: “Non avrei mai creduto che Ceccarelli, che ritenevo persona giudiziosa, potesse abbandonarsi a un commento da hater, spingendosi ad affermare che Beppe Angiolini sarebbe stato circuito. Ma a chi allude? Forse al professor Pasquale Giuseppe Macrì, aretino illustre, professionista e umanista riconosciuto a livello nazionale nel campo medico e delle arti? O forse a mia moglie Manuela Pisaniello, rea di aver osato lasciare il Pd attraversato da logiche tribali che concepiscono la politica anzitutto come demonizzazione dell'avversario? Sono parole gravi, offensive, in primo luogo nei confronti dello stesso Angiolini, il quale non è certo persona che si lasci circuire. Posso dire che da tempo non condivido pressoché nulla delle politiche del Pd e del campo largo, tanto a livello nazionale quanto locale. E ne ho avuto conferma quando, anziché candidare un imprenditore del calibro del dottor Stefano Tenti o convergere su Marco Donati, si sono cimentati in uno stanco e posticcio rituale partitico, che ha puntualmente prodotto la tipica candidatura di apparato”.

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