Impianto eolico del Monte Comero: forte preoccupazione a Verghereto

Appello alla Regione Emilia- Romagna per la tutela del territorio
Si è svolto venerdì sera presso i locali di Appennino Alfero, l’incontro pubblico promosso dal Sindaco di Verghereto, Enrico Salvi, dedicato al tema degli impianti eolici in Appennino, con particolare attenzione al progetto previsto nell’area di Monte Comero.
L’incontro, convocato a fronte della crescente preoccupazione della cittadinanza, ha rappresentato un momento concreto di informazione e confronto, consentendo di approfondire un progetto che prevede l’installazione di sei aerogeneratori di grandissima taglia, alti circa 200 metri, quasi due volte il grattacielo di Rimini, con un impatto significativo su un contesto montano di alto valore ambientale e paesaggistico.
All’incontro hanno partecipato cittadini e proprietari dei terreni interessati, che hanno espresso forte preoccupazione per gli espropri, per le ricadute ambientali nonché per le conseguenze economiche sul territorio. È emersa con chiarezza la consapevolezza che non esistono reali compensazioni economiche in grado di bilanciare tali impatti: nel corso del dibattito sono stati richiamati altri casi di impianti eolici in aree non lontane, dove le promesse di benefici economici si sono rivelate, nonostante le promesse iniziali, del tutto illusorie.
È stato inoltre evidenziato come questi impianti abbiano una durata limitata, stimata in circa 20 anni, al termine della quale si pongono seri interrogativi sul ripristino dello stato dei luoghi. Una prospettiva che genera forte preoccupazione soprattutto per i proprietari terrieri, che temono di ritrovarsi con aree compromesse e con incertezze sulle responsabilità e sui costi di smantellamento a fine vita degli impianti.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre denunciata una dinamica predatoria, che vede grandi società energetiche rivolgersi proprio ai territori più fragili, spesso caratterizzati da amministrazioni con risorse limitate, individuando nelle aree interne contesti più vulnerabili a interventi di forte impatto.
La comunità di Verghereto si appella alla Regione Emilia-Romagna, chiamata a decidere sull’autorizzazione dell’impianto, affinché garantisca tutela e protezione del territorio, tenendo conto del valore ambientale dell’area, del rischio di dissesto idrogeologico e delle forti preoccupazioni espresse dalla popolazione locale.
In questo contesto la quasi totalità dei sindaci dei territori di confine tra Emilia-Romagna, Toscana e Marche ha avviato una compatta levata di scudi contro l’imposizione di mega- impianti eolici. Fa eccezione il Sindaco di Badia Tedalda, che continua a sostenere progetti come quello di Badia del Vento, in una posizione isolata e difficilmente comprensibile.

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