Rubrica Lettere alla Redazione
Tutti "incazzati" per le condizioni dell'ospedale di Sansepolcro ma nessuno fa nulla

Ma la Regione Toscana e la politica locale perché non intervengono?
In questi giorni un signore con capelli bianchi come me era al Monte Santa Maria Tiberina per un patto con la dirimpettaia umbra.
Leggendo del patto tra le due regioni leggo che riguarda anche la sanità, oltre alle strade, ferrovie (che forse quello con i capelli bianchi non sa che qui non ci sono) o almeno ci sono ma disastrate.
Mi soffermo sulla sanità che credo interessi tutti i cittadini che piacenti o non piacenti spesso toccano da vicino le sue mancanze,
Spero che questo patto non includa la chiusura di prospettive per il nostro ospedale sarebbe uno scempio anche se partendo da lontano molta colpa dobbiamo prendercela anche noi cittadini che spesso abbiamo denigrato questa struttura dove è nato mio figlio, curati i miei genitori, tanti parenti, io stesso. Noi cittadini abbiamo fatto poco o nulla a parte la parentesi del comitato pro ospedale unica voce che si sentiva alzare per difenderlo dalla politica miope o addirittura cieca che tutt'ora non vede più in là del suo naso.
Montevarchi oggi al centro dell'attenzione per una paventata chiusura del punto nascita. Tutti incazzati per questo (scusate il termine) si è mosso anche quello con i capelli bianchi per chiedere al governo di salvare e diminuire la cifra di 500 nati per restare aperto.
Ma quando hanno chiuso il nostro? Niente anzi qualcuno gongolava purtroppo.
Cortona che oggi festeggia l'accordo con professionisti di eccellenza per la ortopedia e anche qui noi rimasti indietro e avevamo già un professionista di Sansepolcro che veniva ma che fine ha fatto questo accordo? Niente come al solito.
Ma veniamo ad oggi con un ospedale dove non si riesce a trovare medici infermieri Oss per i nostri reparti. Vergogna. Ma quel signore con i capelli bianchi che era al Monte ha visto la Valtiberina? Ha visto dove è Sansepolcro? Le ha viste le montagne dietro che nascondono paesi e cittadini come quelli che abitano a Firenze o Prato o Pisa solo che di serie Z nemmeno B che hanno bisogno degli stessi servizi e forse più visto che la popolazione invecchia.
Vada a vedere come il nostro ospedale era prima dello sfacelo. Rianimazione, punto nascita, ginecologia, pediatria, chirurgia, cardiologia, medicina con medici. E oggi addirittura la mancanza di strumenti di nuova generazione e la gente costretta a migrare per fare una decente tac o una risonanza. Ma figuriamoci se la risonanza magnetica potesse in futuro arrivare al Borgo forse se ce la portano gli extraterrestri.
Questa è la grande regione che abbiamo e non gli bastano i soldi dell'aumento Irpef per sanare i debiti delle Usl. La riforma delle tre usl è stata un fallimento politico ed economico che ha creato e crea solo disagi alla popolazione ma visto come è andata ancora non l'hanno capito.
Bruno Tredici

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