Consegnata alla scuola primaria di Bibbiena la prima macchinetta per l'acqua

Un percorso di educazione ambientale che ha coinvolto 12 aziende
Parte ufficialmente oggi, con la consegna della prima macchinetta per l’erogazione dell’acqua nella scuola primaria di Bibbiena, il progetto “L’acqua che insegna alla sete”.
Il progetto promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la ditta S.T.E.I. Srl, prevede l’installazione nelle scuole di due distributori d’acqua a Bibbiena e a Soci. Il percorso unisce educazione ambientale, salute e sostenibilità e ha coinvolto anche 12 aziende del territorio attraverso un percorso di sensibilizzazione e partecipazione che dalle due scuole primarie si estende all’intero territorio.
Gli Assessori all’ambiente e alla Pubblica istruzione Daniele Bronchi e Vittoria Valentini commentano: “La tutela dell’ambiente è una delle priorità della nostra amministrazione. Migliorare la qualità dei luoghi e della salute delle giovani generazioni rientra in un dettagliato progetto ministeriale; per questo abbiamo deciso di aderire con all’iniziativa a favore della nostra Comunità, proposta dalla ditta S.T.E.I”.
“L’Acqua che insegna alla sete” e’ un’iniziativa pensata per educare i più piccoli alla tutela dell’ambiente e alla cura della propria salute.
Il progetto, che interessa inizialmente le scuole primarie di Bibbiena e Soci, prevede l’installazione di distributori d’acqua purissima e sicura destinati a bambine e bambini, con l’obiettivo di ridurre uso della plastica e a vantaggio di borracce.
I due assessori spiegano: “I nuovi dispositivi non solo garantiranno la disponibilità costante di acqua di alta qualità, ma contribuiranno anche a creare ambienti scolastici più sani e sostenibili, riducendo in modo significativo l’impatto ambientale legato all’uso della plastica”.
Nel corso dell’anno scolastico ogni impianto consentirà infatti di evitare la produzione di migliaia di bottiglie in PET, con un risparmio importante in termini di rifiuti e di emissioni.
Il progetto, promosso dalla S.T.E.I. Srl nell’ambito del Piano di Intervento “L’Acqua che insegna alla sete”, nasce in osservanza della legge 328/2000 e ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita e la diffusione di buone pratiche di sostenibilità e prevenzione.
Il Vice Sindaco Matteo Caporali nel parlare ai bambini e alla platea degli imprenditori che hanno sostenuto il progetto ha ricordato anche la riattivazione delle casette per l’acqua sul territorio del comune: ”Con “L’Acqua che insegna alla sete” l’Amministrazione comunale di Bibbiena conferma il proprio impegno per la tutela dell’ambiente, la salute dei più giovani e la promozione di una cultura della sostenibilità, in un percorso che unisce educazione, innovazione e responsabilità collettiva. Recentemente, in questa direzione, abbiamo voluto riattivare le casette dell’acqua pubblica”.

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