Campagni: "Via Morandi a Città di Castello, traffico non più sostenibile"

l consigliere interroga sindaco e giunta, e chiede un piano urgente di riqualificazione
Traffico e criticità su Via Morandi a Città di Castello al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare il tema, con un’interrogazione formale, che verrà presentata nelle prossime sedute del consiglio comunale di Città di Castello, è Tommaso Campagni, in quota Forza Italia, che chiede, a Sindaco e Giunta, chiarimenti puntuali e interventi concreti su un’area considerata ormai strategica per l’accesso nord alla città.
Via Morandi era stata progettata per favorire la circolazione di auto e mezzi pesanti diretti alla zona industriale di Riosecco, con l’obiettivo di alleggerire il traffico sulla provinciale e sull’abitato del quartiere. Una scelta infrastrutturale pensata per migliorare la qualità della vita dei residenti e rendere più efficiente la mobilità. Negli anni, però, lo scenario è profondamente cambiato. La zona industriale si è progressivamente trasformata in un polo commerciale con l’apertura di numerosi negozi, uffici e attività di servizio. Un’evoluzione che ha determinato un incremento significativo dei flussi veicolari, mettendo sotto pressione un assetto viario rimasto sostanzialmente invariato. “Oggi – evidenzia Campagni – la conformazione di quel tratto di strada penalizza residenti, famiglie e lavoratori. La presenza di più accessi alle aree commerciali ha creato una vera e propria strozzatura, con rallentamenti continui e situazioni di potenziale pericolo, soprattutto per i pedoni”. Particolarmente critico il nodo dell’incrocio dove è stata autorizzata la realizzazione di una mini-rotonda per favorire l’ingresso alle attività commerciali. Una soluzione che, secondo il consigliere, non appare sufficiente a garantire una reale fluidità del traffico. A complicare ulteriormente il quadro, l’installazione di un semaforo, a tre colori, in Viale Europa, che non avrebbe prodotto i benefici sperati in termini di scorrevolezza. Non è la prima volta che il tema approda in Consiglio comunale. Già nel febbraio 2023 Campagni aveva presentato un’interpellanza sulla stessa problematica. “Ad oggi – sottolinea – non si registrano miglioramenti significativi né comunicazioni ufficiali sugli interventi programmati, nonostante le ingenti risorse investite dal Comune nella trasformazione dell’area”.
Attraverso l’interrogazione, il consigliere chiede se negli ultimi anni siano stati effettuati sopralluoghi o analisi aggiornate dei flussi di traffico, quale sia il volume medio giornaliero nelle diverse fasce orarie – diurne e notturne – e quale la casistica degli incidenti registrati nella zona. Inoltre, domanda se siano previsti progetti di riqualificazione complessiva della viabilità e quali misure concrete l’amministrazione intenda adottare per garantire maggiore sicurezza e fluidità. “La crescita commerciale di un’area così importante – conclude Campagni – deve andare di pari passo con infrastrutture adeguate. Via Morandi rappresenta uno degli ingressi principali della città: non può restare un nodo critico permanente”. L’interrogazione sarà discussa nelle prossime sedute del Consiglio comunale, con l’attenzione ora rivolta alle risposte che arriveranno dall’esecutivo cittadino.

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