A Città di Castello una targa per ricordare Silvio Penni, “Herrera”

Sarà posta negli ex spogliatoi del campo sportivo in terra battuta
Una targa per ricordare Silvio Penni “Herrera” sul luogo dove ha trascorso tutta la vita, gli ex spogliatoi del campo sportivo in terra battuta, ora sede della società rionale San Pio X-Montedoro. Comune e società rionale, accogliendo la proposta spontanea e sentita per ricordarlo con un gesto concreto, avanzata da un gruppo di amici proprio nel corso del funerale del “re” dei massaggiatori, il 2 agosto 2025, invita la cittadinanza alla cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa per onorare la memoria di un concittadino nei luoghi che lo hanno visto protagonista. Sabato 18 aprile alle ore 11,30, presso la sede San Pio X (ex stadio Montedoro) avrà luogo l’iniziativa, coordinata da Renato Borrelli, alla presenza del sindaco Luca Secondi, degli assessori Riccardo Carletti e Giuseppe Bernicchi, del presidente della società rionale San Pio X, Andrea Menichetti, e del gruppo di amici ed ex-calciatori che l’hanno promossa, capitanati da Claudio Carletti e Roberto Rossi. Silvio Penni, “Herrera, se ne è andato lo scorso anno alla soglia di 89 anni, e la sua scomparsa ha commosso tutta la città e non solo. E’ stato e rimarrà un pezzo di storia tifernate e dello sport, il calcio in particolare, che ha rappresentato la sua vita. Storico massaggiatore del glorioso Città di Castello fino agli anni ’74-75, quando ha passato il testimone a Franco Milli (allievo prediletto, grande professionista) e poi custode del mitico campo in terra battuta di San Pio nel rione Montedoro, la sua seconda famiglia. “Herrera era uno di noi – è il commento unanime – tutti gli dobbiamo tanta riconoscenza per il ruolo sportivo e sociale che ha svolto in quello che è stato non solo un campetto spelacchiato ma una palestra di vita per intere generazioni di ragazzi di allora”. Herrera ha accompagnato la vita, non solo sportiva, della comunità locale”.

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