Fratelli d’Italia: “Maggioranza spaccata, preoccupati da derive ultrambientaliste e ideologiche"

Toscana “Bene la salvaguardia del patrimonio animale ma bisogna tutelare allevatori e greggi”
“Ennesima prova di spaccatura del “campo largo” con parte della maggioranza su posizioni contrarie al buon senso. In aula, sull’emergenza lupi, sono emerse derive ultrambientaliste che francamente ci preoccupano. Sentir dire che “il lupo mangia le pecore perché è nella natura delle cose” significa banalizzare una questione complessa. Così come riteniamo inaccettabili gli attacchi, scomposti, alle associazioni venatorie e alle categorie economiche del settore agricolo e dell’allevamento.”
A dirlo la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Chiara La Porta, e i componenti della commissione attività produttive e agricoltura, la vice presidente Marcella Amadio, e i componenti Luca Minucci e Gabriele Veneri, in replica all’interrogazione presentata da Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5stelle.
“Va bene la salvaguardia del patrimonio animale ma non possiamo rimanere indifferenti, o peggio non voler ascoltare, il grido d’aiuto che quotidianamente si leva dagli allevatori costretti ad assistere allo scempio di pecore, agnelli e altri animali da allevamento -sottolineano i consiglieri di Fdi-. Non accettiamo che la consigliera di Avs, Diletta Fallani, venga a dire all’aula che loro sono fermi nella tutela del lupo in quanto “Verdi”. Non si può approcciare il tema in modo ideologico, allevatori e agricoltori chiedono risposte, e la politica ha il dovere di ascoltarli. Le attività zootecniche, esposte alle predazioni, hanno bisogno di tutele.”
“Più volte abbiamo sollecitato la Regione ad affrontare l’emergenza, abbiamo chiesto di ascoltare esperti in materia per aver un quadro preciso di quello che sta accadendo nei nostri territori dove lupi, ibridi e canidi imperversano. Vorremmo ascoltare suggerimenti scientifici su un problema che riguarda la Toscana, il Paese e l’Europa – spiegano i consiglieri di Fratelli d’Italia-. Il problema, al di là di posizioni ideologiche, va affrontato con un approccio scientifico e pragmatico. La Regione, che nel 2021 aveva varato la task force lupo, deve mettere in campo strumenti efficaci per gestire una situazione divenuta ormai fuori controllo. Tanto sul fronte dei lupi, quanto su quello dei cinghiali.”

Commenta per primo.