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Slovenia, ancora un terzo posto per Guerrini e Prusak

Il team sammarinese a podio in una gara ricca di sorprese e con anomalie nel cronometraggio
Ancora una volta la gara slovena regala grandi emozioni, seppure non sempre in senso positivo. Un bellissimo percorso con prove in montagna su strade immerse in incantevoli paesaggi, ma con un cronometraggio spesso non in linea con il lavoro dei team in gara. Solitamente i migliori a fine rally totalizzano una media tra i 2 e i 3 decimi di secondo per ogni controllo segreto, mentre il dato di 7 o 8 di questa volta indica che qualcosa di strano è accaduto o che tutti gli equipaggi hanno sbagliato più volte sempre negli stessi punti del percorso.
In questa complessa situazione da gestire, la Kia e-Niro targata Gass Racing della coppia Guerrini-Prusak ottiene un terzo posto assoluto, frutto del quarto tempo nella parte sportiva e del terzo risultato in efficienza energetica, dietro di pochissimo alle due Hyundai Inster di Žďárský-Nábělek e Aicart-Herrera, rispettivamente primi e secondi in gara. A tal proposito, un’altra anomalia è il dato energetico delle due auto coreane del team ceco e spagnolo che, in oltre 300 chilometri di regolarità, hanno ottenuto lo stesso dato nei consumi, numero composto da ben quattro decimali dopo la virgola. Seppure il modello sia lo stesso, dovrebbero cambiare il modo di guida, il peso degli equipaggi e, in questo caso, sicuramente anche gli pneumatici. È evidente che la coincidenza assume rilevanza al limite dell’incredibile.
Ricco di esperienza il debutto in gare internazionali dei due equipaggi italiani presenti a Nova Gorica. Sia Gasparri-Fabbruzzo sia Rigamonti-Cairoli sono rimasti fuori dalla zona punti, ma oltre a un’importante crescita in una gara diversa dal proprio campionato nazionale, hanno ottenuto buoni tempi in alcune prove speciali e risultati ottimi nell’efficienza energetica.
Nella conferenza stampa di fine gara, presso la piazza della stazione di Nova Gorica, divisa in due dal confine tra Italia e Slovenia e dove sono avvenute le premiazioni, Guerrini e Prusak hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.
Guerrini: “Avevamo preparato la gara in modo esemplare e tutto avremmo pensato tranne di ritrovarci in una situazione di scarsa comprensione di tutto ciò che ci accadeva intorno. Volevamo regalare ad Albino Gabriel (Gass Racing) e Valentino Giorgi (Sportmotors Management), che ci sono venuti a trovare durante la gara, una bella soddisfazione, ma si sono dovuti accontentare del terzo gradino del podio. Ancora una bella prova nell’efficienza energetica, dove per la seconda volta abbiamo dimostrato che le Hyundai Inster sono battibili. Aggiungo come quest’anno sia davvero piacevole poter collaborare con altri team italiani impegnati nel campionato iridato. Sia con i due team presenti in Slovenia, sia con Stefano Modena e Sveva Altieri nelle gare precedenti, finalmente abbiamo potuto fare squadra, cosa che gli altri team fanno da tempo. Forse sta arrivando un ulteriore salto di qualità per Italia e San Marino in questa disciplina”.
Prusak: “Prova dopo prova abbiamo cercato di venire a capo dei rilevamenti assurdi che ci venivano assegnati, per poi renderci conto che gli altri equipaggi erano nella stessa situazione. Forse dobbiamo ritenerci fortunati se alla fine di tutto abbiamo pagato meno penalità di altri sulla regolarità”.
Dopo quattro delle undici gare della FIA Ecorally Cup 2026 guidano la classifica i cechi Žďárský-Nábělek con 54 punti, seguiti dagli spagnoli Aicart-Herrera a quota 52. Guerrini e Prusak consolidano il terzo posto salendo a 38, seguiti dai portoghesi Silva-Ramalho a 21 e dai cechi Bydžovský-Timura a 19.
Tempo di riflessioni sportive e tecniche nei prossimi due mesi e mezzo, dato che la quinta e la sesta prova del campionato iridato delle auto green si svolgeranno nelle prime due settimane di luglio, rispettivamente in Lituania e Lettonia.

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