Amministrative ad Arezzo, il confronto tra Confartigianato e Cna con i candidati sindaco

Firmata una dichiarazione di intenti unitaria proposta dalle associazioni e condivisa dai candidati
Partecipazione ampia e confronto concreto alla Borsa Merci di Arezzo per l’incontro pubblico promosso da CNA Arezzo e Confartigianato Imprese Arezzo con i candidati a Sindaco del Comune, in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
L’iniziativa ha rappresentato un momento centrale di dialogo tra il sistema delle imprese e i protagonisti della prossima competizione elettorale, focalizzato sui temi chiave per il futuro economico e sociale della città. Nel corso dell’incontro, i candidati hanno illustrato programmi e visioni, rispondendo alle sollecitazioni delle associazioni di categoria su questioni strategiche come sviluppo, sostenibilità, infrastrutture, semplificazione amministrativa, fiscalità e sostegno al tessuto produttivo.
L’iniziativa si è aperta con gli interventi di Franca Rizzo, presidente dell’Area Aretina di CNA e Elisa Alunno, presidente dell’Area Aretina di Confartigianato. Le varie domande sono poi state formulate da Mauro Benvenuto, presidente Orafi Cna Arezzo, Alessandro Tani, presidente Confartigianato Taxi Arezzo, Silvia Severi, dirigente CNA Arezzo, Saimo Iebba, presidente Imprese del verde Confartigianato, Luca Bichi, Vice Presidente CNA Arezzo, acconciatore e Pier Luigi Marzocchi, presidente Consulta delle Categorie Confartigianato.
Elemento qualificante dell’appuntamento è stata la sottoscrizione, da parte dei candidati, di una dichiarazione di intenti proposta unitariamente da CNA Arezzo e Confartigianato Imprese Arezzo. Un impegno formale che pone al centro il rafforzamento del dialogo tra amministrazione e mondo economico e la condivisione di priorità per la crescita del territorio.
"La firma di questo documento rappresenta un segnale importante – Alessandra Papini, Segretario Generale di Confartigianato Imprese Arezzo – perché testimonia la volontà dei candidati di assumersi un impegno concreto nei confronti delle imprese. Il nostro obiettivo è costruire un rapporto stabile e continuativo con chi governerà la città, basato su ascolto e collaborazione".
Sulla stessa linea Edi Anasetti, direttore di CNA Arezzo: "Abbiamo voluto creare un’occasione di confronto vero, che non si esaurisse nel dibattito ma producesse un impegno condiviso. La dichiarazione sottoscritta oggi è un punto di partenza per lavorare insieme su politiche efficaci a sostegno dell’artigianato e delle piccole imprese".
L’incontro conferma il ruolo centrale delle associazioni aretine di rappresentanza nel facilitare il dialogo tra imprese e istituzioni, in una fase decisiva per il futuro amministrativo della città. Le due associazioni rappresentano poco meno di 10.000 imprese artigiane e oltre 26.000 addetti a livello provinciale, oltre 10.000 imprenditori associati e una rappresentanza che raggiunge il 70%.
CNA e Confartigianato ribadiscono l’importanza di proseguire su questa strada, promuovendo ulteriori momenti di confronto e contribuendo attivamente alla definizione delle politiche locali. Il confronto strutturato tra imprese e istituzioni resta infatti un elemento imprescindibile per costruire, in modo condiviso, il futuro di Arezzo.

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