Arte, vino e solidarietà: il 15 maggio una serata d’eccellenza alla Bottega Tifernate

Esperienza tra arte enologica e pittura poi un’asta benefica a sostegno della lotta contro il cancro
La solidarietà entra in “bottega”: arte ed enologia connubio vincente per iniziative benefiche. Sarà una serata dedicata all’incontro tra bellezza, territorio e impegno sociale quella in programma venerdì 15 maggio alle 17.45 presso la Bottega Tifernate a Città di Castello. L’evento nasce dalla collaborazione con le Cantine Ravazzi di San Casciano dei Bagni e si propone come un’esperienza immersiva in cui arte e vino dialogano in modo originale e raffinato. Protagonista sarà infatti la presentazione della linea P64, un progetto enologico di alto profilo che esprime l’eleganza del Sangiovese e la struttura del Cabernet Sauvignon toscano, simbolo dell’eccellenza vitivinicola del territorio. A rendere ancora più unica la serata sarà l’intervento artistico del maestro Stefano Lazzari, fondatore della Bottega Tifernate (leader a livello mondiale nella realizzazione di opere d’arte su supporti originari) che ha realizzato a mano due etichette esclusive trasformando le bottiglie in vere e proprie opere d’arte. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza sarà la presenza di Alberto Ravazzi, fondatore delle Cantine Ravazzi, che guiderà gli ospiti in un racconto autentico e coinvolgente sul processo di creazione del vino, condividendo la propria visione e l’etica che sta alla base di una produzione di alta qualità, profondamente legata al territorio. La serata sarà accompagnata dalla musica del maestro, Fabio Battistelli, che contribuirà a creare un’atmosfera suggestiva ed emozionante. Nel corso dell’evento, questa sinergia tra arte enologica e pittura troverà la sua espressione più concreta in un momento speciale: le due bottiglie magnum della linea P64, con etichette d’artista, saranno battute all’asta, con l’intero ricavato devoluto all’Associazione Altotevere Contro il Cancro (AACC), impegnata quotidianamente nel supporto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie. A rendere l’asta ancora più straordinaria sarà un ulteriore gesto di grande generosità: il maestro Fabio Battistelli omaggerà i vincitori con un concerto personale presso la loro abitazione, trasformando l’esperienza in un ricordo unico e irripetibile. “Questa iniziativa nasce dal desiderio di creare un’esperienza che unisca cultura, territorio e solidarietà”, spiegano gli organizzatori. “Arte e vino diventano così strumenti per generare valore condiviso e sostenere concretamente chi affronta la malattia”. La serata vedrà la partecipazione di Italo Cesarotti, presidente dell’Associazione Altotevere Contro il Cancro, che presenterà le attività e i progetti sostenuti grazie ai fondi raccolti.

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