Ufficio Postale di Anghiari: la cittadinanza richiede a gran voce l'ATM Postamat

E’ impellente la necessità di adeguare l’ufficio postale a qualunque altro istituto finanziario
Anghiari è un comune noto per essere stato assegnatario della bandiera arancione, un prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli Comuni che si distinguono per un’accoglienza di eccellenza e sostenibilità.
E l’Ufficio Postale di Anghiari che bandiera sventola?
E’ impellente la necessità di adeguare l’ufficio postale di Anghiari a qualunque altro istituto finanziario, fornendolo di tutti gli strumenti digitali e tecnologici, primo fra tutti l’ ATM, ovvero lo sportello automatico di prelievo contante, che consente, ai tanti correntisti del luogo e ai tantissimi turisti, di operare nei propri conti correnti postali nell’arco delle 24 ore, permettendo loro, non solo di fare prelievi, ma anche versamenti, ricariche, pagamento bollettini e consultazione saldi, rendendo così accessibile a tutta la cittadinanza un servizio tecnologico all’avanguardia.
Noi siamo Elida e Giuliana, residenti ad Anghiari; tre anni fa abbiamo dato vita, con il sostegno dei commercianti, ad una raccolta firme per il potenziamento e l’ innovazione dell’ufficio postale di Anghiari in linea con i bisogni e le necessità della collettività.
Abbiamo raccolto oltre 500 firme da parte di cittadine e cittadini anghiaresi che hanno pienamente condiviso tale necessità.
In seguito, abbiamo inviato la petizione alla Direzione Provinciale di Poste Italiane di Arezzo e siamo rimaste in attesa di un favorevole riscontro.
Nel frattempo, a livello nazionale, Poste Italiane promuoveva il progetto Polis, finanziato dai fondi PNRR, per la riorganizzazione degli uffici dei comuni sotto i 15.000 abitanti.
A distanza di 3 anni dalla nostra petizione, finalmente Poste decide di includere nel progetto Polis anche l’ufficio di Anghiari.
E qui arriva il bello :
Dopo un primo momento di esultanza, si viene a scoprire che nel progetto Polis ad Anghiari non viene contemplata l’istallazione dell’ATM (facciamo presente che il progetto Polis prevede addirittura l’istallazione di nuovi ATM Postamat di ultima generazione dotati di sistemi di sicurezza avanzati come anti-skimming e la macchiatura delle banconote) e che, in TUTTI gli uffici della Valtiberina, coinvolti nel progetto, sono stati attivati ATM.
Il consigliere Checcaglini, solidale con noi, in sede di consiglio comunale fa un’interrogazione al Sindaco per avere chiarimenti al riguardo e il Sindaco conferma, di fatto, questa ipotesi, dicendo che per Poste Italiane l‘ istallazione dell’ATM è una proposta da” valutare” !!!!
Tutta la cittadinanza entra in subbuglio, noi in primis, decise a impedire che le tante persone che hanno aderito all’appello vengano prese in giro con soluzioni a metà.
Per questa ragione, abbiamo informato le firmatarie e i firmatari che siamo pronte ad azioni più mirate coinvolgendo la stampa, i media e i social se l’ATM non verrà istallato.
Alla fine, nel Consiglio Comunale del 27 Aprile apprendiamo dal Sindaco che Poste Italiane avrebbe finalmente le risorse per installare l'ATM ad Anghiari, rimarrebbero solo da valutare le problematiche di tipo
logistico.
Siamo compiaciute da questa dichiarazione ma restiamo in guardia, visto che, fino a poche settimane fa, la proposta era "da valutare", e non vorremmo che la valutazione avesse tempi biblici o che i problemi logistici risultassero insormontabili!
Dunque oggi abbiamo la speranza che, la giusta richiesta di tante persone si realizzi.
Vedremo se alla riapertura dell’ufficio, al momento chiuso per lavori, l’impegno verrà rispettato o meno.
Se l'ATM sarà installato ne saremo liete; se non dovesse essere installato non ci fermeremo e troveremo forme di protesta più incisive, che ricorderanno a Poste Italiane che i cittadini, nonché clienti, hanno diritti e che l'azienda non può vantarsi solo degli utili che produce, ma soprattutto dei servizi che garantisce al territorio .
Giuliana Gattari ed Elida Bianchi

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