Elezioni Arezzo, Ceccarelli: "Siamo pronti all'apparentamento con Donati per battere la destra"

Il candidato del centrosinistra lancia il "Patto per Arezzo"
«Il voto di lunedì ci ha consegnato un dato inequivocabile la stragrande maggioranza degli aretini, ben il 52%, ha espresso una forte e chiara domanda di cambiamento. I numeri ci sono e l'alternativa è pronta. Quella che abbiamo davanti è un'opportunità concreta, storica, per voltare pagina. Sarebbe un peccato imperdonabile se chi ha lavorato per anni verso questo obiettivo, criticando l'immobilismo della destra, ora non facesse tutto ciò che è necessario per coglierlo».
Di fronte ai risultati del primo turno e in vista del ballottaggio, il candidato sindaco del centrosinistra e delle liste civiche, Vincenzo Ceccarelli, rompe gli indugi e lancia una proposta di rottura per sbloccare lo stallo politico, presentando alla stampa e alla città il "Patto per Arezzo".
Un documento programmatico chiaro, concreto, che non fa promesse a lungo termine ma apre 6 cantieri di lavoro prioritari da avviare nei primi 100 giorni di governo, con un sistema di monitoraggio trasparente online a disposizione di tutti i cittadini.
Con il Patto, Ceccarelli lancia una sfida alla luce del sole sul piano della responsabilità: «Noi siamo pronti a fare la nostra parte senza veti e senza egoismi. Proprio per dare massima dignità e forza politica a questo progetto, siamo totalmente aperti alla possibilità di un apparentamento formale. Una scelta trasparente, quasi naturali per unire programmi già ora in buona parte sovrapponibili e che darebbe anche notevoli vantaggi di rappresentanza in Consiglio Comunale alle liste civiche che hanno sostenuto Marco Donati e che hanno ottenuto una ottima risposta al lavoro fatto in questi anni. Se l'obiettivo comune è davvero battere questa destra che ha governato male, uniamo le forze. La nostra porta è aperta. Serve un grande atto di generosità verso Arezzo».
I 6 Cantieri per i primi 100 giorni
“Il Patto per Arezzo non è propaganda elettorale – spiega Ceccarelli - ma un vero e proprio contratto con la comunità, con 6 cantieri che si apriranno nei primi 100 giorni e la possibilità per i cittadini di controllare il lavoro fatto, grazie a report periodici”. Tra le azioni previste : un portale per la partecipazione, un piano di manutenzione straordinaria, il vigile di prossimità, sostegni alle famiglie e servizi per l’infanzia più efficienti, una grande consultazione dei giovani aretini, un euro sportello, il 30% delle risorse culturali diffuse sul territorio e un forte impegno su pace e cooperazione sociale.
“Sappiamo – ha concluso Ceccarelli - che questa città non vive di soli sei cantieri tematici Ci sono anche il potenziamento delle infrastrutture materiali e digitali, il decoro urbano, la casa accessibile, la mobilità sostenibile, il ciclo dei rifiuti improntato su differenziata riciclo e riuso, la “ripubblicizzazione” dell’acqua, il sostegno alle imprese, una urbanistica senza consumo di suolo, lo sport di prossimità e tante altre cose che sono il tessuto quotidiano su cui ogni amministrazione si misura. Tutti temi saldamente dentro al nostro programma”.

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