Il Comune di Sansepolcro precisa la situazione alla scuola Centofiori

"Anomalo il comportante di un genitore rivolgendosi a noi, senza avvertire il preside"
Le espressioni utilizzate, in riferimento alla scuola, nel titolo dell'articolo ("Grave stato di degrado") e quelle utilizzate dal genitore ("situazione ormai insostenibile" o "completa trascuratezza degli uffici comunali") rischiano di diffondere una cattiva immagine della scuola e, soprattutto non sono vere: il sopralluogo effettuato qualche giorno fa dai tecnici comunali conferma l'assenza di criticità manutentive, smentendo categoricamente le affermazioni riportate.
A parte i limiti strutturali dell'edificio scolastico, progettato e costruito con criteri ormai superati, tra l'Amministrazione comunale e la dirigenza della scuola c'è sempre stata piena collaborazione: i tecnici del Comune hanno sempre risposto tempestivamente a ogni richiesta di intervento pervenuta dalla scuola.
Per quanto riguarda il secondo punto della lettera, cioè la richiesta di attivare attività educative estive presso la scuola Centofiori, l'Amministrazione comunale reputa adeguata l'offerta presente nel territorio decidendo di sostenere le famiglie attraverso un sistema di agevolazioni basato sulle fasce Isee. E' previsto, infatti, che al momento dell'iscrizione le famiglie in condizioni di maggior disagio possano godere della riduzione fino al 60 per cento della retta. Per le fasce di reddito più alte sono garantite riduzioni minori, fino al minimo del 20 per cento per i redditi che raggiungono e non superano i 18.000 euro di Isee.
L'Amministrazione comunale considera quanto meno anomalo il comportamento del genitore che si rivolge direttamente al Comune, indicandogli con toni imperativi un programma di interventi, senza avvertire il dirigente scolastico, che rappresenta la scuola.
Un'ultima osservazione: se gli spazi esterni della Centofiori fossero degradati e non sicuri, come denuncia nella lettera, perché il genitore chiede che lì si organizzino attività estive per i bambini?

Commenta per primo.