Contrasto allo spaccio di stupefacenti: la Polizia di Arezzo arresta un pusher irregolare

Disposto il trattenimento presso il CPR in vista dell'espulsione dal territorio nazionale
Nel pomeriggio del 29 luglio u.s., la Polizia di Stato di Arezzo ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità nigeriana, privo di fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'attività investigativa, condotta dal personale della Squadra Mobile, ha avuto origine dalle numerose segnalazioni pervenute da cittadini che avevano evidenziato la costante presenza di soggetti dediti allo spaccio nell'area di Saione/Campo di Marte, zona già da tempo oggetto di particolare attenzione da parte delle Forze di Polizia per analoghi fenomeni criminosi.
Nel corso del servizio, gli operatori hanno documentato ripetuti contatti tra l'indagato e soggetti noti quali assuntori di sostanze stupefacenti, sorprendendolo mentre effettuava una cessione di droga, prelevando la sostanza dal cavo orale e ricevendo contestualmente il corrispettivo in denaro.
L'immediato intervento dei poliziotti ha consentito di bloccare i soggetti coinvolti. L'acquirente è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e una di eroina, appena acquistate, mentre lo spacciatore è stato trovato in possesso di ulteriori tre dosi di eroina e della somma di 170 euro in contanti, ritenuta provento dell'attività di spaccio.
Durante le operazioni di controllo, l'uomo ha tentato di sottrarsi all'identificazione dandosi alla fuga e cercando contestualmente di disfarsi dello stupefacente ancora detenuto, venendo tuttavia immediatamente raggiunto e bloccato dagli operatori.
All'esito dell’udienza di convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Arezzo, concedendo contestualmente il nulla osta all'espulsione.
Considerata la posizione di irregolarità sul territorio nazionale, il Questore ha quindi disposto il trattenimento dell'uomo presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Roma – Ponte Galeria, ai fini dell’espletamento delle incombenze finalizzate alla successiva espulsione dal territorio dello Stato.
L'attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio, di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e al fenomeno dell’immigrazione clandestina predisposto dalla Questura di Arezzo, anche sulla base delle segnalazioni provenienti dalla cittadinanza, la cui collaborazione continua a rappresentare un fondamentale contributo per individuare e contrastare situazioni di degrado e illegalità presenti sul territorio.
La predetta comunicazione è fatta nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento e fino all’eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna.

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