Quasi 500 alberi controllati tra 2022 e 2024 Città di Castello

Disposte ulteriori verifiche fino al 21 agosto dopo l’ondata di maltempo del 30 giugno scorso
Tra il 2022 e il 2024 l’amministrazione comunale di Città di Castello ha censito e sottoposto a controlli specifici 484 piante collocate nelle aree del territorio maggiormente frequentate dalla cittadinanza oppure poste lungo la viabilità, nei pressi di edifici, postazioni della pubblica illuminazione e altri servizi pubblici. Dopo l’ondata di maltempo del 30 giugno scorso, è stato eseguito un controllo speditivo sulle alberature presenti nelle principali aree interessate dalle precipitazioni, che nel capoluogo ha riguardato in particolare i giardini del Cassero, piazzale Ferri e il parco Langer, il parco di Rignaldello, piazza Garibaldi, via XI Settembre, via Neruda, via Vittorio Veneto, via Verga e via Risorgimento. Fino al 21 agosto 2026 sono stati programmati nuovi controlli delle piante poste in classe di monitoraggio e ulteriori verifiche delle situazioni che nel frattempo sono emerse. Le verifiche sulle alberature, la manutenzione dei fossi e la gestione della viabilità proseguiranno secondo rigorosi criteri di sicurezza, priorità tecnica e disponibilità delle risorse, assicurando al contempo gli interventi urgenti resi necessari dagli eventi meteorologici più intensi. E’ quanto dettagliato nella relazione che l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli ha consegnato al consigliere comunale Ugo Mauto Tanzi (PSI) a margine dell’intervento in risposta all’interrogazione dibattuta nell’ultima seduta della massima assise cittadina. In aula il rappresentante della maggioranza aveva ricordato l’evento atmosferico eccezionale che ha interessato parte del capoluogo di Città di Castello nel pomeriggio del 30 giugno, segnalando l’esigenza di “monitorare con attenzione la situazione del territorio attraverso il coinvolgimento delle vari organismi preposti”. “Il 30 giugno Polizia Locale, squadre operative del Comune, forze dell'ordine e Vigili del Fuoco sono stati impegnati fino a tarda ora e hanno dovuto operare anche nei giorni successivi al fine di riportare la situazione alla normalità”. “Certi avvenimenti – aveva osservato Tanzi – sono purtroppo determinati dal cambiamento delle condizioni climatiche e sono inevitabilmente destinati a ripetersi”. “Ecco perché – aveva spiegato l’esponente del PSI – interrogo il sindaco e la giunta sulla necessità di verificare, attraverso gli uffici e gli organismi competenti, le condizioni delle molteplici varietà di piante presenti nel territorio, perché ultimamente ogni giorno sembra ne cada una”. “Credo sia importante – aveva proseguito Tanzi - iniziare a fare un controllo, sia in città che nelle campagne, di tutte le condizioni critiche ci possano essere, anche per quanto riguarda lo stato delle fogne”. L’assessore Mariangeli ha spiegato che in presenza di eventi atmosferici di eccezionale intensità “il Comune assicura il proprio intervento mediante le squadre operative, in coordinamento con la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli altri soggetti competenti”. “Gli eventi di maggiore intensità comportano spesso attività di messa in sicurezza, rimozione di alberature e ramaglie, pulizia delle sedi stradali e ripristino della viabilità, che proseguono anche nei giorni successivi, secondo criteri di urgenza e priorità”, ha fatto presente l’assessore, che, poi, ha sottolineato favorevolmente “la sinergia importante che c’è stata fra Formula Ambiente, che gestisce il verde pubblico per il Comune, le squadre operative del nostro ente, le forze dell’ordine e del soccorso, la protezione civile in occasione degli eventi atmosferici più intensi che si sono verificati recentemente, non solo nel capoluogo, ma anche a San Secondo, San Maiano”. “Concordo sul fatto che la situazione vada monitorata: lo stiamo facendo e lo faremo, meglio possibile, anche nei prossimi giorni”, ha aggiunto Mariangeli. Nella relazione consegnata al consigliere Tanzi, il Servizio Aree verdi del Comune ha chiarito che per quanto riguarda il patrimonio arboreo, il contratto di manutenzione del verde pubblico pone a carico dell’affidatario, Formula Ambiente S.p.A., l’obbligo di vigilare sulle aree affidate e di segnalare alla direzione dell’esecuzione ogni situazione di pericolo evidente relativa alla stabilità delle piante, alla sicurezza dei percorsi e alle attrezzature presenti. Le verifiche sulle alberature sono effettuate mediante controlli visivi e, quando necessario, mediante valutazioni specialistiche VTA (Visual Tree Assessment) e indagini strumentali. Negli anni sono stati eseguiti controlli specifici nel centro storico, nei parchi, lungo i principali viali e presso scuole e altri spazi pubblici. Nel biennio 2022-2023 sono state censite e sottoposte a valutazione 273 piante e nel 2024 ulteriori 211 alberature. La relazione ha fatto il punto anche sulla pulizia dei fossi demaniali, alla quale il Comune destina annualmente 20.000 euro nell’ambito della collaborazione con AFOR. Gli interventi sono inseriti in un programma definito in base alle condizioni rilevate, alle esigenze di regimazione delle acque e alle priorità territoriali. La pulizia dei fossi, delle cunette e delle opere di raccolta delle acque di competenza comunale, nonché il ripristino dei fondi stradali, sono svolti anche direttamente dalle squadre operative comunali. Le attività vengono programmate per priorità, tenendo conto che il territorio comprende oltre 1.000 chilometri di strade comunali e vicinali, di cui 360 manutenute in maniera continuativa e programmata. Il Servizio Aree verdi ha precisato che le criticità segnalate a carico della rete fognaria vengono verificate per quanto di competenza comunale e, quando riguardano infrastrutture affidate ad altri soggetti, tempestivamente trasmesse al gestore competente. Il consigliere Tanzi ha preso atto della risposta dell’assessore e ha ribadito: “Bisogna cercare di prevenire più possibile gli effetti degli eventi atmosferici eccezionali che si stanno ripetendo, facciamo in modo di migliorare la capacità che abbiamo di agire”.

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