Liberazione di Città di Castello dalla dominazione dello Stato Pontificio

Celebrato il 166° anniversario
Nella ricorrenza esatta dell’11 settembre 1860, piazza Raffaello Sanzio ha fatto da cornice stamattina alla cerimonia di rievocazione del 166° anniversario della liberazione di Città di Castello dalla dominazione dello Stato Pontificio. Il sindaco Luca Secondi, insieme al vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi e all’assessore Benedetta Calagreti, ha accolto davanti al monumento alla Libertà di Elmo Palazzi, sul quale è stata deposta una corona, i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche presenti insieme ai cittadini. Secondi ha sottolineato il valore della celebrazione, parlando di una pagina storica che ha segnato “una rottura nella percezione dell’esercizio del potere nei confronti delle persone”. “Non una rottura culturale con la Chiesa, che appartiene da sempre al nostro vissuto con i suoi valori spirituali, ma una rivendicazione forte della libertà come essenza del proprio vivere”, ha spiegato il primo cittadino. Tra i partecipanti alla della cerimonia c’è stata, in particolare, la presidente del Circolo Culturale Luigi Angelini, Giuseppina Metucci, che con la sua presenza ha testimoniato l’impegno dell’associazione per la conservazione del patrimonio culturale tifernate e, in particolare, del monumento all’XI Settembre 1860 di Palazzi, restaurato proprio grazie all’impegno del sodalizio all’epoca della presidenza del compianto Luigi Chieli.

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