Alla scoperta dei sentieri di Città di Castello con la nuova guida escursionistica

E' stata realizzata dal Comune in collaborazione con il CAI
"Cammini a Città di Castello" è il titolo della nuova guida escursionistica ideata dal Comune e dalla sezione tifernate del Club Alpino Italiano (CAI) per illustrare la sentieristica del territorio e promuovere il turismo lento. Nel solco del lavoro che l’amministrazione comunale sta portando avanti per incentivare il piacere di viaggiare con calma e immergersi, con il giusto tempo e nel rispetto dei ritmi della natura, tra i tesori paesaggistici, artistici e storici della città, l’investimento nella riscoperta e nella valorizzazione dei migliori itinerari naturalistici locali segue quello per sviluppare le opportunità e i servizi collegati a un altro filone in grande ascesa negli ultimi anni come il cicloturismo. Nato con l’idea di aggiornare le vecchie cartine disponibili, ormai in disuso e poco precise, il progetto è il frutto della conoscenza del territorio e della passione dei soci del CAI di Città di Castello e mette a disposizione uno strumento facile da consultare e comodo da trasportare, che trova ancora nel formato cartaceo il valore aggiunto di una leggibilità senza i limiti della connessione a internet spesso assente in diverse zone toccate dai sentieri. La guida, che sarà a disposizione dei cittadini e dei visitatori presso l’Ufficio Turistico di corso Cavour, fornisce indicazioni dettagliate sui sentieri, con informazioni su estensione, altimetria, livello di difficoltà, e dedica particolare attenzione ai percorsi a carattere religioso, come il Cammino Francescano, che collega il Santuario della Verna ad Assisi, e il Cammino di Santa Veronica, che si estende da Mercatello sul Metauro a Città di Castello. I tracciati ad anello dettagliati dal CAI favoriscono un’esplorazione del territorio che fa emergere non solo gli aspetti ambientali e naturalistici peculiari delle colline che abbracciano la città, ma anche i siti archeologici, i luoghi di culto, i monumenti, i piccoli borghi e i castelli. “Grazie alla preziosa collaborazione con il CAI, un partner autorevole per il tracciamento dei sentieri e per la promozione della cultura ambientale che ha dedicato grande cura a questo progetto, abbiamo risposto alla domanda di disporre di una guida completa e aggiornata dei sentieri di Città di Castello che emergeva dai numerosi appassionati di trekking del nostro territorio e dai turisti, che sono sempre più interessati a fare esperienze a contatto con la natura, con le bellezze paesaggistiche e naturalistiche di cui siamo fortunatamente ricchi”, sottolinea l’assessore al Turismo Letizia Guerri. “Questa iniziativa, che sarà seguita da numerosi focus tematici in autunno e in inverno – spiega Guerri - dà nuovo impulso al lavoro che abbiamo portato avanti negli ultimi anni in termini di reti e attività promozionale legata al turismo lento, un movimento in grande crescita che in una realtà come la nostra rappresenta un investimento importante, sostenibile e ideale”. A sottolineare la soddisfazione del CAI di Città di Castello per la possibilità di collaborare con il Comune a questa importante progettualità è il presidente della sezione locale Claudio Busco. “Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’assessore Guerri, condividendo l’importanza di mettere a disposizione della collettività locale e dei turisti una guida aggiornata della sentieristica cittadina, che possa contribuire a incentivare il trekking e a scoprire il territorio”, spiega Busco. Nel ringraziare tutti i soci che hanno contributo all’iniziativa, il presidente del CAI sottolinea “l’impegno, in particolare di Valerio Alunno che ha curato la rilevazione sentieristica insieme a quanti conoscono bene il territorio, per verificare i percorsi e tracciare itinerari ad anello con l’obiettivo di realizzare un supporto snello ed efficace, facile da utilizzare, di cui siamo veramente contenti”.

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