Anghiari pedala nella storia: L’Intrepida pronta a un’altra grande giornata

Alla vigilia 950 i pettorali prenotati, obiettivo quota mille per un fascino unico
Quota mille. Ad Anghiari è arrivato il giorno dell’Intrepida. Alla vigilia erano già 950 gli iscritti alla ciclostorica e tutto lascia presupporre che oggi venga raggiunta quota mille, il tetto massimo di partecipanti previsto dagli organizzatori. Un risultato che conferma il successo di una manifestazione capace di richiamare ogni anno tanti appassionati di ciclismo d’epoca e di coinvolgere l’intero paese. La partenza è fissata alle 8.45, con l’inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari. Poi, via, tutti in sella per affrontare i tre percorsi dell’Intrepida, immersi nelle strade e nei paesaggi del territorio. Tre le distanze proposte: 42, 85 e 110 chilometri. Il percorso più breve presenta una novità rispetto al passato: il passaggio dal castello della Barbolana, che prende il posto del castello di Galbino. Il tracciato più lungo, invece, sarà quest’anno di 110 chilometri, dieci in meno rispetto ai 120 della formula tradizionale, mantenendo intatto lo spirito dell’Intrepida; confermati anche tutti i ristori, oltre al “passaporto” dove custodire il timbro del passaggio. Soddisfatto anche il sindaco Alessandro Polcri che ieri sera ha inaugurato la scalinata del Chiassolo, confermato la presenza al via con la fascia tricolore. Tanti anche i big del ciclismo, in particolare del passato, presenti al via: tra cui il ritorno di Moser, oramai un habitué de L‘Intrepida. La ciclostorica rappresenta il momento culminante di una quattro giorni ricca di appuntamenti, che ha coinvolto la comunità anghiarese in un programma capace di andare ben oltre la pedalata

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