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Storica prima vittoria di Lancia nella FIA Ecorally Cup

Guerrini e Prusak portano la bandiera di San Marino sul primo gradino del podio all'EcoDolomites GT
Un weekend straordinario per Gass Racing e Lancia. Dopo aver vinto il Rally di Sanremo e il Trofeo Lancia, ecco la bella notizia dalle Dolomiti. Guerrini e Prusak stravincono la sesta edizione con validità FIA dell'EcoDolomites GT. Un dominio iniziato venerdì con una decisiva ed eccellente prova sul Passo Manghen e continuato vincendo anche le tappe del sabato e della domenica. Questa volta neppure l'efficienza energetica è riuscita a togliere dal primo gradino del podio la Lancia Ypsilon HF di Gass Racing.
A completare il podio due team italiani: Matteo Rigamonti con Matteo Cairoli su Changan Deepal S05 e l'ex pilota di Formula Uno Stefano Modena con la belga Valerie Piette a bordo di una Cupra Tavascan. Se un'elettrica italiana non aveva mai vinto una gara della FIA Ecorally Cup, mancava da oltre un decennio un podio quasi interamente italiano. Ai piedi del podio i bulgari Dedikov-Dedikova, seguiti dai cechi Žďárský-Nábělek e dagli altri cechi Bydžovský-Timura.
Nella conferenza stampa di fine gara presso il Palazzo delle Miniere di Fiera di Primiero, un raggiante Guido Guerrini dedica la vittoria a tutto il team che ha saputo riportare una casa automobilistica italiana a una vittoria dieci anni dopo l'ultima volta. Per Lancia è la prima volta in questo campionato FIA ed è sicuramente un segnale incoraggiante per la casa automobilistica torinese. “Sono davvero felice – dice Guerrini – di chiudere una stagione difficile con questo bellissimo risultato. Ancora di più sono lieto di aver ricevuto il primo trofeo dedicato al sammarinese Giorgio Zonzini, un maestro di questa disciplina sportiva nata alle falde del Monte Titano venti anni fa. Non poteva esserci giornata migliore per abdicare dal titolo mondiale!”.
Per Artur Prusak la soddisfazione di aver fatto un lavoro perfetto, frutto delle esperienze degli anni precedenti: “Non è stato semplice perché quella sulle Dolomiti rimane una gara unica e molto diversa rispetto a tutte le altre del campionato. Per la prima volta i team sammarinesi e italiani hanno fatto un lavoro di squadra e i risultati si sono visti”.

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