L'Arezzo ha espugnato Marassi e sconfitto anche la Storia e i tabù

L'opinione di Giorgio Ciofini
"Gaudeamus igitur" di una vittoria, che ci ha ringiovanito di mezzo secolo e riportato di colpo ai tempi dell'Università. Abbiamo espugnato Marassi e sconfitto anche la Storia e i tabù. Diamoci anche un paio di schiaffi sulla guancia, ma e vero, è tutto vero. E' una bella abitudine questa dell'Arezzo di Bucchi, ma questa è una vittoria che, al di là delle streghe, ha un sapore unico e del tutto speciale. L'Arezzo, per la prima volta ha espugnato Marassi, quattro anni dopo Ponsacco. E' l'Arezzo di Bucchi e di Cutolo, ma anche e soprattutto del Presidentissimo, che a Ponsacco c'era. Da Ponsacco a Marassi, viviamo un sogno che è realtà. Lo sottoliniamo doverosamente. Questo é un Arezzo che merita e, stasera, merita anche tanti, tantissimi applausi. Li abbiamo sentiti i 1500 aretini di Marassi, da qui abbiamo sussultato al boato del minuto 14 della ripresa. L'eurogol di Chierico ci è entrato in casa e ha messo sottosopra il cuore smaranto, ha svegliato la città, come le campane del duomo al tempo dei francesi e del terremoto. A Marassi l'Arezzo ha ripetuto il Partenio. Stesso risultato, stessa rimonta, stessa grande prestazione. Di fronte c'era una Samp ferita e anche un po' malandata, fischiata dal suo popolo. La squadra di Corradi, alla fine, ha gettato il cuore oltre l'ostacolo e ha sfiorato il pari in un paio di occasioni. In quei venti minuti finali, gli amaranto hanno tirato fuori il carattere e, anche nella sofferenza, sono rimasti squadra. Perciò hanno meritato tre punti importantissimi, alla vigilia di un "tour de force" da brividi, che darà un'impronta più definita ad un Campionato pazzo e più bello che mai. Cito per tutte la Juve Stabia. Ora godiamo, almeno fino a domani che.poi si ricomincia sabato al Città di Arezzo con il Benevento di Floro, si continua mercoledì tra i Marmi di Carrara e si finisce il giorno dei Santi con l'Ascoli. Toh chi si rivede!Ma torniamo a Marassi e al "gaudeamus igitur" con cui andiamo a letto beati. Non sono solo tre storici punti, se il nostro obbiettivo è la salvezza, sono sei. Sia detto con tutto il rispetto per la gloriosa Samp. Sono anche tre punti, che danno consapevolezza alla squadra e a tutto l'ambiente, entusiasta e ora si spera meno incline ad andare dalle stelle alle stalle. Restiamo nell'equilibrio che vuole Bucchi non solo in campo e che giova a tutti. Intanto mettiamo nel carniere una prestazione di squadra, che merita un bel 7, anche per chi è subentrato, cioè Laccarino, Ionita, Cagnano e Mancuso. Una eccezione, però va fatta per Luca Chierico. La sua regia vale 8 e 9 il gol, con cui ha firmato la vittoria più storica dei centotre anni amaranto. Dunque 8,5 al nostro Luca migliore in campo e buona notte.

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