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Arezzo pronta a correre: la Maratonina supera quota 2000

Non solo una gara, ma un progetto che mette insieme sport, salute, scuola, solidarietà
Più di duemila persone correranno per le strade di Arezzo. Ma, a giudicare da quanto emerso dalla conferenza stampa di presentazione, domenica 25 ottobre a correre non sarà soltanto la Maratonina: sarà un'intera città.
La 27ª Maratonina Città di Arezzo si presenta con numeri importanti e con un'ambizione che va oltre il risultato cronometrico. La manifestazione organizzata dall'Unione Polisportiva Policiano è ormai diventata un appuntamento capace di mettere insieme agonismo e partecipazione, grandi campioni e amatori, bambini e famiglie, associazioni e istituzioni.
Il dato degli iscritti – oltre 2.000 partecipanti – è il primo elemento emerso dalla presentazione e racconta la crescita di un evento che ha saputo consolidare nel tempo il proprio rapporto con la città. Ma è soprattutto la varietà delle iniziative a spiegare il significato della manifestazione.
LA CORSA COME STRUMENTO PER LA CITTÀ
Durante la conferenza è stato più volte sottolineato come la Maratonina rappresenti un'occasione per promuovere Arezzo attraverso lo sport.
Le strade e le piazze del centro diventeranno il teatro della competizione, ma anche il luogo nel quale si incontreranno migliaia di persone provenienti da fuori Arezzo.
Non si tratta quindi soltanto di organizzare una gara, ma di costruire un evento capace di produrre partecipazione e ricadute positive sul territorio.
Ed è proprio questo uno degli aspetti sui quali gli interventi della conferenza hanno posto l'accento: la Maratonina è cresciuta insieme ad Arezzo, diventando progressivamente un appuntamento nel quale sport e promozione della città viaggiano sulla stessa strada.
IL CUORE IN CORSA, DAI RUNNER ALLE SCUOLE
Tra i temi più significativi della presentazione c'è stato il progetto “Il Cuore in Corsa”, che rappresenta uno dei tratti distintivi dell'edizione 2026.
Il progetto coinvolge le scuole e porta il messaggio della Maratonina direttamente tra i più giovani, utilizzando lo sport come veicolo di educazione, prevenzione e solidarietà.
L'idea è semplice ma concreta: fare in modo che la corsa lasci qualcosa anche dopo il passaggio dell'ultimo atleta.
In questo senso, la Maratonina assume un significato particolare: non è soltanto una giornata nella quale si corre, ma un'occasione per sostenere progetti rivolti alla comunità scolastica e sensibilizzare i ragazzi sull'importanza dello sport e della salute.
SPORT E SALUTE, UN BINOMIO SEMPRE PIÙ FORTE
Un altro elemento sottolineato durante la conferenza è il rapporto tra attività sportiva e prevenzione.
Il Villaggio Sport & Salute, in programma nei giorni precedenti la gara, porterà infatti nel cuore della città associazioni e realtà impegnate quotidianamente su questi temi.
Saranno presenti, tra gli altri, CALCIT, AVIS e associazioni impegnate nella lotta alla sclerosi multipla.
La Maratonina diventa così anche un luogo nel quale parlare di salute, corretti stili di vita, prevenzione e solidarietà.
Un'impostazione che si lega alla presenza di IREN Luce Gas e Servizi, partner dell'edizione, e che rafforza il messaggio di una manifestazione sempre più attenta ai temi della sostenibilità e del territorio.
DAI BAMBINI AI CAMPIONI INTERNAZIONALI
La conferenza ha evidenziato anche la volontà di coinvolgere tutte le fasce d'età.
Il sabato sarà dedicato in particolare ai più piccoli, con iniziative sportive e la gara sui 50 metri: un modo per avvicinare i bambini all'atletica e far vivere loro l'atmosfera della Maratonina.
Poi, domenica, toccherà ai protagonisti della gara.
La dimensione sportiva sarà infatti di alto livello, con la presenza di atleti provenienti da Kenya, Etiopia, Argentina, Germania, Francia, Norvegia e Spagna, oltre ai migliori interpreti italiani.
Una componente internazionale che conferma la capacità della Maratonina di attirare ad Arezzo atleti e appassionati anche oltre i confini nazionali.
DUE CAMPIONATI ITALIANI
La qualità dell'appuntamento è ulteriormente confermata dalla presenza di due importanti competizioni nazionali: il Campionato Italiano Medici e il Campionato Italiano Bancari e Assicurativi.
Una presenza che aggiunge valore alla manifestazione e consolida il rapporto costruito negli anni con categorie professionali che hanno scelto Arezzo come sede dei propri campionati.
Particolarmente significativo il legame con il Campionato Italiano Medici, che torna a essere parte integrante della Maratonina e che rappresenta anche un ulteriore collegamento tra sport, professione e cultura della salute.
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA
Dietro i numeri della gara c'è poi il lavoro di una squadra che coinvolge organizzatori, volontari, istituzioni, associazioni e tutti coloro che contribuiscono alla sicurezza e alla riuscita della manifestazione.
Un aspetto che durante la conferenza è emerso con chiarezza: una manifestazione di queste dimensioni può esistere soltanto grazie alla collaborazione tra soggetti diversi, uniti da un obiettivo comune.
Ed è probabilmente proprio questa la fotografia più efficace della 27ª Maratonina: una grande squadra che lavora perché domenica possa correre tutta la città.
DOMENICA IL VIA
Il programma entrerà nel vivo domenica 25 ottobre.
Il ritrovo è fissato alle 7.30 in piazza Guido Monaco, mentre alle 9.30, da via Crispi, prenderà il via la gara.
La prova principale sarà la mezza maratona sulla distanza classica di 21,097 chilometri, affiancata dalla competizione di circa 10,6 chilometri e dai percorsi non competitivi.
Poi saranno le gambe degli oltre 2.000 partecipanti a raccontare l'ultima parte di questa storia.
Una storia che, come è emerso dalla conferenza di presentazione, non parla soltanto di tempi, classifiche e medaglie.
Parla di una città che si muove, di sport che diventa partecipazione, di scuole, salute, solidarietà e territorio.
Domenica Arezzo correrà.
E, ancora una volta, lo farà tutta insieme.

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