Addio a Daniele Finzi, storico e custode della memoria di Anghiari

Era nato a Tel Aviv nel 1942 da genitori ebrei italiani in fuga dalle leggi razziali
È morto Daniele Finzi, storico, scrittore e per anni insegnante di Lettere alla scuola media “Leonardo da Vinci” di Anghiari. Aveva dedicato la sua vita alla ricerca e alla valorizzazione della storia locale, con particolare attenzione alla Seconda guerra mondiale e alla memoria delle persecuzioni razziali.
Nato a Tel Aviv nel 1942 da genitori ebrei italiani in fuga dalle leggi razziali, Finzi era rientrato in Italia nel 1946. Tra i suoi lavori più importanti, gli studi sul campo di concentramento di Renicci e il volume La vita quotidiana di un campo di concentramento fascista (2004).
Importante anche il suo contributo alla memoria familiare con Parole trasparenti, raccolta delle lettere dei genitori Ettore Finzi e Adelina Foà, vincitrice del Premio Pieve nel 2011 e pubblicata da Il Mulino nel 2013.
Attraverso libri, ricerche e incontri nelle scuole, Finzi ha contribuito per decenni a tramandare la storia del territorio e a mantenere viva la memoria delle sue pagine più dolorose. Un impegno che ha portato avanti fino agli ultimi anni.

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