Il biturgense Matteo Cesari premiato dalla Società Europea di Ricerca sul Sonno

Il ricercatore originario di Sansepolcro ha ricevuto il prestigioso Rising Star Award 2026
Un importante riconoscimento internazionale per Matteo Cesari, ricercatore originario di Sansepolcro, che ha ricevuto il prestigioso Rising Star Award 2026 della European Sleep Research Society (ESRS) nella categoria Human Research. Il premio gli è stato conferito il 20 ottobre, durante il congresso internazionale Sleep Europe 2026, tenutosi a Maastricht, nei Paesi Bassi, e viene assegnato a giovani ricercatori che si distinguono per il contributo innovativo allo sviluppo della ricerca nel campo della medicina del sonno.
Cesari è attualmente Senior Scientist presso la Clinica Universitaria di Neurologia della Medizinische Universität Innsbruck, in Austria, dove lavora dal 2019. Il suo percorso accademico è iniziato all'Università degli Studi di Padova, dove ha conseguito la laurea in Ingegneria dell'Informazione e successivamente una laurea magistrale in Bioingegneria. Ha poi proseguito la propria formazione in Danimarca, presso la Technical University of Denmark (DTU), conseguendo un secondo titolo magistrale in Medicine and Technology e un dottorato di ricerca (PhD) in ambito biomedico.
Il suo lavoro si colloca all'incrocio tra ingegneria biomedica, neurologia, analisi dei segnali e intelligenza artificiale. L'obiettivo è sviluppare nuovi strumenti informatici e algoritmi capaci di analizzare automaticamente le registrazioni del sonno, migliorando la diagnosi e la comprensione delle malattie neurologiche.
Tra i principali ambiti della sua ricerca figurano lo sviluppo di nuovi metodi per la classificazione automatica delle fasi del sonno (sleep scoring) e l'introduzione della cosiddetta hypnodensity, una rappresentazione innovativa che descrive in modo probabilistico l'architettura del sonno, superando la tradizionale classificazione rigida delle sue fasi. Un altro importante filone riguarda la narcolessia e gli altri disturbi centrali dell'ipersonnolenza, per i quali l'intelligenza artificiale può contribuire a migliorare l'accuratezza diagnostica.
Una parte significativa della sua attività scientifica è inoltre dedicata al disturbo comportamentale del sonno REM (REM Sleep Behavior Disorder, RBD), una condizione caratterizzata dalla perdita della normale atonia muscolare durante il sonno REM, che porta le persone a muoversi e talvolta a mettere in atto fisicamente i propri sogni. Questo disturbo è particolarmente importante perché può rappresentare una manifestazione precoce di malattie neurodegenerative come il Parkinson e la demenza a corpi di Lewy. Cesari ha sviluppato e contribuito a validare metodologie basate sull'intelligenza artificiale, sull'analisi dell'attività muscolare e su sistemi di videocamera tridimensionale per identificare e quantificare automaticamente questi fenomeni, con l'obiettivo di migliorare la diagnosi e individuare nuovi indicatori precoci della malattia.
La sua attività comprende oltre 50 pubblicazioni scientifiche internazionali su riviste peer-reviewed, numerosi progetti di ricerca competitivi e collaborazioni con gruppi scientifici europei e internazionali. Tra i riconoscimenti precedenti figura anche il Top 20 Reviewer Award 2025 della rivista internazionale Sleep, assegnato ai venti revisori che si sono distinti per il contributo alla valutazione della ricerca scientifica.
Il Rising Star Award rappresenta dunque un'importante conferma del valore del suo percorso scientifico e del contributo che la ricerca interdisciplinare può offrire alla medicina. Un risultato che porta anche il nome di Sansepolcro in un contesto di eccellenza scientifica internazionale.

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