Notizie Nazionali Cronaca

Massacrò di botte la madre che lo aveva chiuso per sbaglio sul balcone: arrestato un 48enne

La tragedia nel mese di maggio a Ragusa. La donna rimasta in agonia per 20 giorni

Print Friendly and PDF

Un uomo di 48 anni, Carmelo Chessari, precedenti per spaccio di droga, è stato arrestato dai carabinieri di Ragusa per omicidio preterintenzionale aggravato. E’ accusato di avere ucciso a pugni la madre, Santa Trovato, 79 anni, ipovedente, morta in ospedale a Catania dopo tre settimane di agonia. L’episodio risale allo scorso aprile e sin da subito gli investigatori avevano puntato l’attenzione sull’uomo che, peraltro, aveva ammesso di avere avuto una lite con la madre e di averla picchiata, la sera prima.

Era stato lui stesso,la mattina dopo, il 21 aprile, a chiamare un’ambulanza e a farla soccorrere. Santa Trovato era stata ricoverata in coma nell’ospedale «Giovanni Paolo II» di Ragusa e poi, per le sue gravi condizioni, trasferita al Cannizzaro di Catania dove fu operata d’urgenza per una emorragia cerebrale. Trasferita alla Rinaimazione del Garibaldi centro, morì l’11 maggio, senza mai riprendere conoscenza. Finora però i sospetti sull’uomo erano rimasti tale perché occorreva stabilire con certezza se la morte della donna fosse avvenuta per cause naturali o proprio in conseguenza dei pugni sferrati dal figlio.

La certezza è arrivata nei giorni scorsi, quando gli investigatori dei carabinieri e i pm della procura ragusana hanno avuto gli esiti dell’autopsia. La lite è avvenuta nella casa di Ragusa che madre e figlio condividevano. L’uomo era andato sul terrazzo ma la porta si era chiusa dietro di lui. Non riuscendo a rientrare in casa, aveva cercato di avvertire la madre che però non si sarebbe accorta di nulla perché era davanti alla tv accesa.

Chessari, è ancora la ricostruzione dei carabinieri, riuscì comunque ad entrare forzando la porta, scagliandosi contro la madre, picchiandola selvaggiamente, come pare avesse già fatto in passato, come riferito da alcuni vicini anche se «per vergogna o per timore di ricevere ulteriori ripercussioni - dicono i carabinieri - non denunciava le violenze subite dal figlio».

La donna, dolorante, era quindi andata a letto. Dove il figlio stesso la troverà l’indomani mattina, ormai in coma. A far precipitare la situazione, una terapia antiaggregante cui la vittima era sottoposta e che avrebbe reso l’emorragia cerebrale insorta per le botte, ancora più grave.

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
09/11/2019 21:49:46


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Individuato il pirata della strada che ha travolto un bimbo di due anni, è una 22enne >>>

Terremoto nel Mugello, saliti a 600 gli abitanti costretti a lasciare casa >>>

Nel Bresciano è caccia al pirata della strada che ha travolto un bimbo di due anni >>>

Morto Davide Vannoni: inventò il “metodo Stamina” >>>

Scontro fra tram a Torino, 14 feriti: “E’ stato terribile” >>>

Terremoto nel Mugello, scosse fino a 4.5 di magnitudo. Ripresa la circolazione ferroviaria >>>

Processo Ruby Ter, parla Redaelli: “Barbara Guerra minacciava di parlare se Berlusconi non pagava” >>>

Orfane di femminicidio, interviene Mattarella e l'Inps si ferma >>>

Terremoto in Toscana, scossa di magnetudo 4,37 >>>

Bologna-Milan nel sangue: accoltellato tifoso rossonero >>>