Notizie Nazionali Cronaca

Da Nord a Sud, il maltempo flagella l’Italia

Situazione critica ad Amatrice, allerta fiumi nelle Marche. Scuole chiuse in molte regioni

Print Friendly and PDF

Il freddo glaciale che sta attraversando l'Italia non sembra voler mollare la presa. Neve e vento continuano a imperversare sull'intera penisola, con l'allerta maltempo che oggi è arancione su Emilia-Romagna e Marche e gialla su Abruzzo, Molise e su settori di Umbria, Campania e Basilicata. Le immagini di tetti e strade innevate stanno facendo il giro dei social, ma non sono pochi i disagi nelle città a causa della neve scesa copiosa in questi ultimi giorni. 

Marche: a Senigallia “evitare spostamenti”
Intense piogge, forti raffiche di vento e mare molto mosso, stanno causando danni e criticità diffuse in varie zone delle Marche. Sono molti gli interventi dei vigili del fuoco in tutte e cinque le province. Nell'hinterland di Pesaro Urbino e di Ascoli Piceno, in particolare ad Arquata del Tronto, si segnalano anche abbondanti nevicate con significativi accumuli di coltre bianca. Situazione in costante evoluzione anche per i corsi d'acqua, in particolare, nel Pesarese, a Fermignano, e ad Ancona, nella zona di Senigallia dove è in corso la piena del fiume Misa: l'altezza dell'acqua, che scorre velocemente, sfiora i ponti e trasporta verso il mare detriti e tronchi di alberi, uno dei quali si è incastrato sotto il ponte Garibaldi, che collega due quartieri del centro cittadino e che è stato chiuso dopo l'alluvione del 15 settembre dello scorso anno. Al momento non sono segnalate esondazioni né in città, né nell'entroterra.

Lazio: a Rieti scuole chiuse anche oggi
Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dopo l'ondata di maltempo che ha interessato il Reatino e un consulto con la Prefettura di Rieti, ha firmato l'ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e la conseguente sospensione delle attività didattiche ed amministrative nei plessi ricadenti nel territorio del Comune di Rieti per la giornata di martedì 24 gennaio. Anche ieri mattina delle scuole erano rimaste chiuse.

Il sindaco di Amatrice: “Situazione disastrosa, in tre ore caduto un metro di neve”
«La situazione qui è disastrosa, in tre, quattro ore è caduto un metro di neve. In questo momento stiamo cercando di aprire le strade, ho allertato la Protezione Civile e sta arrivando una colonna mobile per dare una mano». Il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, "affaticato" tra una corsa e l'altra per tamponare l'emergenza, racconta la situazione maltempo nel comune devastato dal sisma. «Questa mattina c'erano problemi anche sulla statale – spiega – ora sono le strade delle frazioni a presentare ancora problemi perché essendo un quantitativo enorme di neve servono le turbine per spostarla ai bordi. Spero nel pomeriggio di risolvere la situazione, intanto abbiamo liberato l'eliporto, le strutture emergenziali sono operative». 

Emilia Romagna: piena travolge auto, in due salvati nel Riminese
Nevica a Bologna e scatta il piano del Comune con alcuni spazzaneve dalle 6 del mattino attivati sui colli, dove le strade ieri sera sono state salate. Anche in città, dall'una fino alle 7, è stata fatta una salatura della viabilità principale e la salatura manuale dei marciapiedi nelle zone prioritarie previste dal Piano (scuole, fermate del Servizio ferroviario metropolitano, ponti). I Comuni della Valmarecchia, in provincia di Rimini hanno registrato da questa notte una forte nevicata che in alcuni punti è arrivata fino ai due metri. Disagi invece un po' ovunque a Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Torriana, San Leo e Sant'Agata Feltria. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco per famiglie rimaste isolate per l'impossibilità di uscire di casa, ma al momento non si segnalano casi gravi o feriti. Due giovani si sono salvati la notte appena trascorsa nel Riminese dopo che la loro auto è stata travolta dall'ondata di piena di un torrente a Coriano, mentre percorrevano un terrapieno che funge da attraversamento.

Umbria: diversi borghi sotto 40 centimetri di neve
Norcia, Cascia, Preci e tutti gli altri borghi della Valnerina a valle dell'Appennino umbro sono sotto 40 centimetri di neve. I Comuni di Norcia e Cascia stamani hanno chiuso tutte le scuole di ogni ordine e grado a causa della difficile situazione sulle strade. Ma la neve, in Umbria, sta cadendo anche a quote molto basse, come ad esempio a Foligno e Spoleto che stamani si sono risvegliate tutte imbiancate. Così come Gubbio. Fiocchi stanno scendendo anche a Terni. A Perugia sta invece piovendo così come sul territorio occidentale della regione, quello che dà sul Trasimeno fino ad arrivare nell'orvietano. Pioggia anche a Città di Castello, nel Tifernate la neve sta cadendo sui valichi di montagna.

A Norcia nevicata più intensa degli ultimi 15-20 anni
Un mantello bianco sulla statua di San Benedetto nella piazza a lui dedicata nel centro di Norcia è il simbolo della tanta neve caduta su gran parte dell'Umbria. E in particolare nella Valnerina a ridosso dell'Appennino già ferita dal sisma dove le casette dei terremotati sono «sommerse». Al punto che una vecchia Fiat 500 è stata letteralmente ricoperta. La grande nevicata, una delle più importanti degli ultimi 15-20 anni, stando ai racconti della gente, ha rischiato di creare qualche problema anche alle impalcature e soprattutto alla copertura del cantiere per la ricostruzione della Basilica, tanto che gli addetti sono dovuti tornare all'opera per liberare le strutture. Tra le casette Sae nonostante i disagi, c'è comunque buonumore. Alcuni cittadini sono all'opera per spalare la neve e liberare i vialetti. Per quanto riguarda la viabilità non ci sono stati particolari disagi per le principali vie di comunicazione. Gli spazzaneve sono in azione dalle prime ore di lunedì. Più complicata la situazione per raggiungere le frazioni più lontane e a quote ben più alte di Norcia, dove in alcuni punti la neve ha toccato anche il metro di altezza.

Perugia: polizia stradale e volanti impegnati per sicurezza viabilità
La nevicata che dalla scorsa notte ha colpito la provincia di Perugia ha fatto registrare tanti disagi. Tra controlli e soccorsi ai cittadini in difficoltà, i poliziotti della Questura di Perugia, della Polizia Stradale e dei Commissariati sono scesi in campo per garantire a tutti la necessaria sicurezza. Gli agenti del Distaccamento della Polizia Stradale di Città di Castello hanno riscontrato particolari criticità lungo il tratto della E-45 in località Verghereto, dove tutta la notte le pattuglie hanno fatto da safety car per regolare la velocità del traffico e permettere il passaggio dei veicoli. Nella mattinata, la situazione è ulteriormente peggiorata e, per questo motivo, la strada è stata chiusa alla circolazione con la predisposizione di un'uscita obbligatoria a Sansepolcro e filtraggio dei mezzi pesanti in località Pierantonio con successiva deviazione sull'autostrada A1. Tantissimi sono stati poi i soccorsi del Distaccamento della Polizia Stradale di Foligno sulla Strada Statale 77 Var, in località Colfiorito, dove tanti automobilisti sono rimasti in panne o hanno avuto notevoli difficoltà a causa della neve. La viabilità, però, in questo tratto di strada, è rimasta aperta.

 

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
24/01/2023 06:09:39


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Parroco rimosso nel Pinerolese: sul suo conto transitati 500 mila euro >>>

Tornano freddo e gelo, spinti da una corrente artica in arrivo da oggi >>>

Catturato nel Napoletano il killer della ‘ndrangheta evaso dai domiciliari nel Milanese >>>

Frontale in galleria sulla A14, tre morti e un ferito: perdono la vita padre e due figli >>>

Roma, Francesco Totti e Ilary Blasi in tribunale per l’udienza sui Rolex e le borse “rubate” >>>

Regeni, la rabbia dei genitori: “Abbiamo i nomi" >>>

Pistole puntate e gioielli portati via, tre banditi rapinano Roby Facchinetti >>>

Addio a Gianfranco Lanci, l'italiano che salì ai vertici dell'industria informatica mondiale >>>

Caso Cospito, anticipata udienza in Cassazione. L’Antimafia: 41 bis o massima sicurezza >>>

Cancro, 380 mila casi nuovi ogni anno: 3,6 milioni gli italiani malati >>>