Un centro per la diagnosi dell’autismo in età adulta all’Istituto di Agazzi

La novità è stata introdotta dal dottor Ettore Caterino tra i servizi di Futurabile in via Chiarini
Un centro per la diagnosi dello spettro autistico in età adulta all’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi. La novità, introdotta dal dottor Ettore Caterino tra i servizi di Futurabile in via Chiarini, è finalizzata a fornire percorsi specialistici capaci di riconoscere modalità di funzionamento cognitive, emotive e relazionali caratteristiche dell’autismo, offrendo strumenti di valutazione mirati per un supporto concreto volto a migliorare la consapevolezza di sé e la qualità della vita. I disturbi dello spettro autistico, infatti, vengono solitamente individuati in età evolutiva ma possono essere molteplici anche i casi in cui la diagnosi arriva in età adulta, spesso dopo anni di convivenza con svariate difficoltà in ambito comunicativo, sociale o comportamentale. La volontà del dottor Caterino, dunque, è di prevedere un centro capace di fornire orientamento, risposte e valutazioni professionali, offrendo un nuovo punto di riferimento direttamente sul territorio cittadino.
Il percorso propone colloqui clinici, raccolta anamnestica e test specifici per identificare caratteristiche individuali, modalità di interazione sociale e pattern comportamentali tipici dello spettro autistico. I sintomi dell’autismo in età adulta sono spesso meno evidenti e maggiormente variabili, spaziando tra limitazioni nel comprendere la comunicazione non verbale, difficoltà nel controllo delle emozioni più forti, problemi a instaurare relazioni sociali o conversazioni, comportamenti ripetitivi, interessi eccessivamente specifici, rigidità ai cambiamenti e sensibilità sensoriale. Il principale vantaggio della diagnosi è rappresentato dall’acquisizione di una maggior consapevolezza di sé stessi e della propria storia di vita, comprendendo le modalità relazionali, riducendo le sensazioni di inadeguatezza, aiutando a interpretare i comportamenti e permettendo di esprimere correttamente le competenze nei diversi contesti sociali, familiari o lavorativi. La certificazione diagnostica e la descrizione del funzionamento individuale, inoltre, possono avere un impatto significativo anche nel mondo del lavoro perché aiutano a definire le esigenze sensoriali e organizzative della persona, a favorire un ambiente più inclusivo e adeguato, a valorizzare le singole competenze e, quindi, a facilitare l’inserimento in ruoli compatibili con le proprie caratteristiche e capacità.
La diagnosi di autismo in età adulta, dunque, rappresenta un presupposto fondamentale per un concreto miglioramento della qualità della vita, aprendo la strada a percorsi su misura per strutturare strategie efficaci per affrontare i diversi ambiti della quotidianità. L’attivazione di questo nuovo servizio va a inserirsi all’interno di un’esperienza pluriennale dell’Istituto di Agazzi al servizio degli adulti con disturbi dello spettro autistico tra accoglienza residenziale, centri diurni e progetti personalizzati di sostegno, rispondendo in modo sempre più mirato alle esigenze emergenti della comunità e confermando una visione integrata che mette al centro la persona, i suoi bisogni e le sue potenzialità. «Un aspetto centrale dell’approccio del centro Futurabile - commenta il dottor Caterino, - è il riconoscimento dell’autismo come peculiarità di funzionamento e non come patologia. L’obiettivo è di valorizzare le capacità individuali, offrire strumenti concreti di supporto e promuovere l’inclusione sociale e lavorativa, affinché ogni persona possa vivere pienamente e consapevolmente la propria quotidianità».

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