Notizie Locali Comunicati

Al Fanfani-Camaiti scambi con studenti danesi: laboratori e aziende simbolo

A Pieve Santo Stefano quattro giorni di confronto all'insegna dell'attività pratica

Print Friendly and PDF

Si è conclusa nei giorni scorsi l'esperienza di scambio culturale che ha visto l'Istituto Fanfani-Camaiti di Pieve Santo Stefano accogliere una delegazione della Fgu Midt-og Østsjælland, scuola professionale danese con sedi a Ringsted, Faxe e Køge e indirizzi affini a quelli dell'istituto valtiberino nei settori agrario, forestale e alberghiero. L'iniziativa si inserisce nel percorso di apertura internazionale che il Fanfani-Camaiti porta avanti da anni attraverso progetti Erasmus+ e attività di mobilità europea finalizzate alla formazione e all'alternanza scuola-lavoro. Un primo contatto era avvenuto alcuni mesi fa, quando le docenti danesi Mette Flindt Hansen e Lene Bundgaard Rasmussen avevano visitato la scuola per un sopralluogo conoscitivo. Nei giorni scorsi le insegnanti sono tornate accompagnate da un gruppo di studenti, protagonisti di quattro intense giornate dedicate al confronto, alla scoperta reciproca e alle attività laboratoriali. Ad accogliere gli ospiti è stato il dirigente scolastico Giuseppe De Iasi. Dopo la presentazione dei due istituti e un momento conviviale nella mensa del convitto, la delegazione ha visitato le sedi dell'Istituto Professionale Forestale e Tecnico Agrario di Pieve Santo Stefano, con il Convitto e l'Azienda Agricola annessi, e l'Istituto Professionale Alberghiero di Caprese Michelangelo. Grande interesse hanno suscitato i laboratori didattici, tra cui il nuovo birrificio scolastico. Il cuore dello scambio è stato rappresentato dalle attività pratiche condivise tra studenti italiani e danesi: lavori in serra, laboratori di cucina e un percorso dedicato alla conoscenza e degustazione dell'olio extravergine di oliva guidato dal professor Marco Presenti insieme agli studenti della classe 5A Tecnico Agrario. Particolarmente apprezzata anche l'esperienza nei laboratori di cucina, conclusa con un pranzo preparato dagli stessi ragazzi e una torta decorata con la bandiera danese, simbolo dell'amicizia nata tra le due scuole. Gli studenti hanno infatti potuto mettere in pratica l'inglese in contesti reali, alternando il linguaggio tecnico dei diversi indirizzi a momenti di dialogo informale e socializzazione. I pomeriggi sono stati dedicati alla scoperta delle eccellenze del territorio tra Toscana e Umbria, con visite ad aziende e realtà produttive legate ai percorsi di studio, dal Museo di Aboca ad Arborea, da Tartufi Bianconi alla Compagnia Toscana Sigari fino all'Oleificio Ranieri. Lo scambio proseguirà nel prossimo anno scolastico, quando sarà la delegazione del Fanfani-Camaiti a raggiungere la Danimarca per consolidare una collaborazione che unisce formazione professionale, competenze linguistiche e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche.

Redazione
© Riproduzione riservata
12/05/2026 12:41:59


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Giostra del Saracino, stretta sulla sicurezza dopo gli episodi del weekend >>>

Dal 13 giugno è scattato il periodo a rischio incendi boschivi >>>

Giovani donatori, un gesto che vale una vita: nuove adesioni all’Avis Umbertide >>>

Studenti universitari dagli Stati Uniti in Toscana con tappa a Castiglion Fiorentino >>>

Ciclopista dell'Arno, interviene l'Assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Brandi >>>

A Pisa il dibattito sui rifiuti è aperto: ogni ATO smaltisca quello che produce >>>

Una valle senza visione? >>>

Aboca Future Support: al via la prima edizione del progetto di borse di studio >>>

Tentativi di truffa via sms: il Comune invita alla massima attenzione >>>

Perché il nuovo Piano Strutturale Intercomunale non risponde alle sfide della Valtiberina? >>>