Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: a Città di Castello una tappa delle “Giornate del Consenso”

Appuntamento in piazza Gabriotti
In piazza Gabriotti una delle tappe umbre delle “Giornate del Consenso”, l'iniziativa promossa dalla Regione Umbria per favorire la diffusione e l'utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE) e accompagnare i cittadini nel percorso di trasformazione digitale dei servizi sanitari. E’ stato attivo un gazebo informativo gestito dai facilitatori del progetto Punto Digitale Facile, dove i cittadini hanno potuto ricevere materiale divulgativo messo a disposizione da Villa Umbra e ottenere informazioni pratiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico, sulle modalità di accesso ed i vantaggi derivanti dall'espressione del consenso alla consultazione dei dati sanitari. L'iniziativa ha registrato notevole interesse e partecipazione da parte della cittadinanza ed è stata salutata positivamente dall'assessore ai servizi sociali, Benedetta Calagreti, che ha fatto visita al punto informativo, assieme al direttore della scuola di Arti e Mestiere “G.O. Bufalini”, Marco Menichetti, sottolineando l'importanza “di promuovere la conoscenza e l'utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 come strumento fondamentale per una sanità sempre più accessibile, efficiente e vicina ai cittadini”. L'appuntamento di Città di Castello si è inserito nel più ampio programma regionale di promozione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, strumento che consente ai cittadini di consultare in modo semplice e sicuro referti, prescrizioni, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso e altri documenti sanitari raccolti in un unico spazio digitale. Attraverso il consenso alla consultazione, inoltre, i professionisti sanitari autorizzati possono accedere alle informazioni cliniche necessarie per garantire una presa in carico più efficace, favorendo continuità assistenziale, appropriatezza delle cure e riduzione delle duplicazioni di esami e prestazioni. I dati più recenti confermano la crescente attenzione dei cittadini umbri verso questo strumento. Secondo la Regione Umbria, nei primi sei mesi del 2026 i consensi alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per finalità di cura sono passati da circa 210 mila a oltre 300 mila, con un incremento di oltre 90 mila adesioni che ha consentito all'Umbria di entrare tra le prime otto regioni italiane per diffusione del servizio. Nello stesso periodo il progetto ha coinvolto quasi la totalità dei medici di medicina generale e ha raggiunto livelli di alimentazione documentale superiori al 95 per cento dei documenti previsti dal sistema. L'attività di informazione e sensibilizzazione è stata portata avanti nelle scorse settimane dai facilitatori digitali del progetto Punto Digitale Facile in numerosi presidi sanitari e farmaceutici dell'Alta Valle del Tevere. Nel comune di San Giustino i punti informativi sono stati allestiti presso il Centro di Salute e nelle farmacie del territorio. Nel comune di Città di Castello i facilitatori hanno operato presso l'ospedale, la Casa della Comunità e nelle farmacie aderenti sia ad Assofarm sia a Federfarma, coinvolgendo quindi sia le farmacie comunali sia quelle private. Le attività hanno inoltre interessato l'ospedale di Umbertide, contribuendo a diffondere la conoscenza del Fascicolo Sanitario Elettronico e dei servizi digitali sanitari in tutta la Valtiberina. Le “Giornate del Consenso” hanno rappresentato un'importante occasione per sensibilizzare la popolazione sull'utilità del Fascicolo Sanitario Elettronico e sull'importanza di una sanità sempre più digitale, accessibile e vicina alle esigenze delle persone. I facilitatori del Punto Digitale Facile hanno fornito supporto, chiarimenti e assistenza ai cittadini interessati ad accedere ai servizi digitali sanitari e a gestire il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.

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