Tornano a crescere le imprese in Umbria, ma rimane al terzultimo posto tra le regioni italiane

Viaggiano veloci invece Lazio (+0,73%), Toscana (+0,60%) e Marche (+0,51%).
Tornano a crescere le imprese in Umbria, ma il passo resta ancora tra i più lenti d’Italia, tanto da collocarla al terzultimo posto tra le regioni italiane, davanti soltanto alla Sicilia (+0,36%) e alla Basilicata (+0,30%). È quanto emerge dai dati di Movimprese. Nel periodo primaverile il registro delle aziende ha contato 1.055 iscrizioni e 708 cessazioni, portando a un saldo di +347 attività e totalizzando 89.186 imprese umbre. Dall’altro lato resta il nodo del tasso di crescita trimestrale fermo allo 0,39%, dato chevcolloca l’Umbria al terzultimo posto della classifica italiana. Tra il secondo trimestre 2025 e lo stesso periodo del 2026 l’Umbria perde 1.122 imprese, pari all’1,2% dello stock. La contrazione è leggermente più forte di quella nazionale, pari all’1%. A fronte di una media nazionale dello 0,56%, il Centro, che con lo 0,64% è la macro area più dinamica del Paese, viaggia ancora più veloce grazie a Lazio (+0,73%), Toscana (+0,60%) e Marche (+0,51%).

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