Sospese le ricerche di Miah Billal, il 45enne che aveva ucciso la figlia di 4 anni

Era scappato dalla struttura sanitaria di Castroncello, nel comune di Castiglion Fiorentino
In relazione alle attività di ricerca del sig. Miah Billal, avviate a seguito della scomparsa avvenuta domenica 2 agosto e coordinate nell'ambito del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, a seguito delle risultanze emerse e di un'attenta valutazione con tutti gli enti e le strutture operative coinvolte, è stata disposta la temporanea sospensione delle operazioni di ricerca sul campo.
La decisione è stata assunta al termine di un’attività che ha visto impegnati, senza soluzione di continuità, oltre 200 operatori appartenenti all’Arma dei Carabinieri, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, alla Questura, all’Emergenza Sanitaria 118, alla Polizia Locale del Comune di Castiglion Fiorentino, alle organizzazioni di volontariato di protezione civile e alle associazioni di cacciatori, che hanno operato con elevata professionalità, spirito di servizio e profondo senso di solidarietà.
Le squadre hanno effettuato approfondite verifiche nelle aree individuate sulla base degli elementi investigativi e informativi acquisiti, avvalendosi anche di sorvoli con elicotteri e droni, finalizzati all'individuazione della persona scomparsa, nonché dell’impiego di unità cinofile.
La temporanea sospensione delle operazioni sul terreno non comporta la chiusura delle attività connesse al caso né l'interruzione del monitoraggio delle informazioni disponibili.
Resteranno infatti attive le attività di coordinamento e di valutazione di ogni eventuale nuova segnalazione o elemento utile che dovesse emergere.
Qualora si rendessero disponibili ulteriori informazioni rilevanti, sarà tempestivamente valutata la riattivazione del dispositivo di ricerca.
"Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutte le donne e gli uomini che hanno partecipato alle operazioni di ricerca con straordinaria professionalità, generosità e senso del dovere, nonostante le temperature elevate di questi giorni”, ha dichiarato il Prefetto di Arezzo, dott. Fabrizio Stelo. “Un ringraziamento va anche ai cittadini che hanno offerto collaborazione e supporto, contribuendo concretamente alle attività svolte. Sebbene le ricerche sul campo vengano temporaneamente sospese, l'attenzione delle istituzioni nei confronti di questa vicenda resta alta e ogni nuovo elemento utile sarà attentamente valutato per la riattivazione del dispositivo di ricerca".

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