Melasecche: “Con il Trasimeno a -191 centimetri il tempo delle chiacchiere è scaduto”

“L’assessore Meloni dia il cronoprogramma per l’adduzione degli 800 litri da Montedoglio”
La soglia di -200 cm rischia di essere raggiunta prima della fine del mese di agosto: questa situazione di emergenza sta producendo conseguenze pesantissime sulle attività economiche del comprensorio e sull’intero sistema turistico regionale tanto che, come certificato dai dati diffusi dal Ministero del Turismo, a luglio il turismo in Umbria risulta in calo, in netta controtendenza con le altre regioni d’Italia.
Gravissimo il buio più totale sulle date dell’intervento che dovrebbe consentire di portare al Trasimeno gli 800 litri al secondo da Montedoglio. Da mesi chiedo all’assessore Meloni un cronoprogramma con date certe, ma lei preferisce alzare i toni anziché attenersi fornire le risposte che il ruolo istituzionale le impone.
Il mese scorso, nel rispondere alla mia interrogazione, Meloni ha dichiarato che ‘gli 800 litri al secondo arriveranno’, senza dare alcuna certezza sulle tempistiche. È inaccettabile l’assenza di dati certi sulle scadenze di un’opera che non può più essere affidata a dichiarazioni generiche dopo che ben due anni fa la precedente giunta chiese all’Università di Perugia una relazione chiara su come trasferire con urgenza quei 10 milioni di metri cubi in surplus ogni autunno/inverno, equivalenti, così fu dichiarato, a 10 cm in più ogni anno.
Non servono altri proclami, né dichiarazioni indignate, ma occorre sapere quando verranno realizzati e conclusi tutti gli interventi necessari per consentire agli 800 litri al secondo di affluire dal Montedoglio al Trasimeno.
Il lago non può attendere i tempi della propaganda della sinistra: è il momento della serietà, delle responsabilità e delle date certe.
Enrico Melasecche

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