Città di Castello: al trotto sotto le “stelle” nel ricordo di Varenne

Consegnato al sindaco di Cesena il “Ruperto”, moneta simbolo della baronia di Monte Ruperto
Al trotto sotto le “stelle” nel ricordo di Varenne, della Mostra nazionale del cavallo e dell’amicizia fra Città di Castello e Cesena che risale alla fine degli anni ’60. Ancora una volta Umbria ed Emilia Romagna, ieri sera, sono scese in pista all’ippodromo “Savio” di Cesena dove ogni estate si rinnova, da oltre mezzo secolo si rinnova l’appuntamento con l’ippica, con le corse al trotto interamente dedicata a Città di Castello, all’altotevere umbro, all’allevamento umbro di qualità, alle imprese e alla Mostra Nazionale del Cavallo. Palcoscenico del riuscito evento di sport e costume, la pista cesenate per una serata di grande livello tecnico e spettacolare nel ricordo di Varenne, la “leggenda” che, anche in Romagna ed in Umbria, ha lasciato un segno indelebile con le sue apparizioni e i successi a suon di record (memorabile il 10 settembre 2011 a Città di Castello il bagno di folla alla 45esima edizione della Mostra Nazionale del Cavallo). Una riunione di corse stellare, ben otto, impreziosita dal Gran Premio Città di Cesena, Gruppo II, la settima in programma, che è stata accostata alla Mostra nazionale del cavallo prossima a celebrare il 29 e 30 agosto presso il parco Alexander Langer un cartellone ricco di contenuti di assoluto livello sotto ogni profilo. Sulla distanza dei 2060 metri (dotazione di premio 55mila euro, tris nazionale) dietro alle ali della macchina si sono allineati i migliori cavalli della categoria con i drivers più quotati a livello nazionale. La prestigiosa prova di Gruppo II, riservata ai cavalli di quattro anni e giunta alla 76ª edizione vanta un Albo d’Oro dalla elevata caratura. Ritirato nel pomeriggio Ghibbs Francis, il Città di Cesena ridotto a nove unità, ha perso subito dopo il via il favorito Giotto Ek, vittima di un irrimediabile errore, con Gill Dorial e Marco Stefani padroni della corsa sin dalla chiusura delle ali, quando l’allievo di Mauro Baroncini ha assunto l’iniziativa scendendo alla corda e respingendo lungo il percorso, dapprima l’attacco di Giove Dei Rum, poi le iniziative di Gimmy Top e Mille Etoiles. L’affermazione si è risolta a media di 1.13.4 sulla minacciosa Gloria Italia e su Grillo Jet. Spettacolo tecnico assicurato dunque e alla fine in sede di premiazioni è stato ribadito da tutti i presenti i legame inossidabile fra Cesena, il suo ippodromo, Città di Castello e la Mostra Nazionale del Cavallo. Da oltre 50 anni, Città di Castello e Cesena, sono infatti più unite che mai grazie all’intuito di “pionieri dell’ippica” degli anni ’60, come i cavalieri, Furio Ferri, protagonista assoluto, Riccardo Gualdani ed altri appassionati che hanno lasciato in eredità un evento unico nel suo genere. La riunione di corse al trotto targata “umbria” infatti, costituisce ormai un evento simbolo di amicizia e collaborazione fra la città di Raffaello, Luca Signorelli, Alberto Burri e la Valle del Savio. Quella in programma ieri sera di fronte al pubblico delle grandi occasioni, è stata un’altra serata di successo con i premi dedicati al Comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo (oltre mezzo secolo di edizioni) a padre Danilo Reverberi, frate francescano esperto sopraffino e amico dei cavalli scomparso quattro anni fa. Ed ancora i premi intestati all’allevamento umbro di cavalli di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, (allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, la cavallina bianca che ha stupito il mondo e la scienza ed ora di Love Pax con il cuore bianco in fronte) e al “collega” di galoppo e “re” Palio di Siena, Rodrigo Bei (nella leggenda per averne vinti addirittura due, nel 1998 con Re Artù e nel 2000 con Urban II) con la sua azienda Tecnosport Italia e l’imprenditore, Giuliano Martinelli, titolare di “Giuliano Tartufi”, sportivo a tutto tondo e presidente del comparto alimentare della Cna Umbria. “Una edizione memorabile nel ricordo di Varenne, della mostra nazionale del cavallo (con il prestigioso accostamento al Gran Premio Città di Cesena) e dell’amicizia storica fra due città Cesena e Città di Castello che da sempre fra le altre peculiarità hanno la passione per il cavallo e le attività equestri. Fra una corsa e l’altra, abbiamo potuto ribadire i progetti di valorizzazione dei rispettivi territori partendo proprio dalla passione e tradizione plurisecolare che ci lega.” E’ quanto hanno dichiarato il vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi e l’assessore, Rodolfo Braccalenti, affiancati da una nutrita rappresentanza dell’associazione Mostra Nazionale del Cavallo, con in testa il presidente, Federico Cavargini e dai vertici della “Società Cesenate Hippogroup”, il presidente, Massimo Umberto Antoniacci ed il direttore generale, Marco Rondoni, ieri sera all’ippodromo “Savio” di Cesena al termine della riunione di corse al trotto, sette, interamente dedicata all’altotevere alla presenza del sindaco di Cesena Enzo Lattuca che ha salutato con affetto e stima gli amici tifernati ed umbri che ormai da decenni sono di casa al “Savio”. Particolarmente apprezzata dal pubblico la presenza nei suggestivi costumi storici, la presenza della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello che ha sfilato in pista nel corso delle premiazioni fra gli applausi. Il vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi e l’assessore, Rodolfo Braccalenti in segno di amicizia nei confronti della comunità cesenate hanno consegnato al sindaco Enzo Lattuca il “Ruperto”, la moneta appositamente coniata per rinverdire i fasti della Baronia di Monte Ruperto “exclave” del comune di Città di Castello. Al termine della riunione di corse al trotto i rappresentanti dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo, hanno annunciato alcune novità del ricco cartellone dell’edizione 2026 della mostra, la 56esima prevista per Sabato 29 e domenica 30 agosto al parco comunale Alexander Langer dove si riannoderanno i fili di una storia lunga oltre mezzo secolo.

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