"Chiunque voglia accedere agli uffici pubblici di Cortona dovrà avere il volto riconoscibile"

La Giunta guidata dal sindaco Luciano Meoni ha deliberato la nuova direttiva
Il Comune di Cortona dice basta a tutti coloro che si presentano negli uffici pubblici, nascondendo il volto: si potrà entrare solo con la faccia scoperta. La Giunta guidata dal sindaco Luciano Meoni ha deliberato la nuova direttiva che vieta l'ingresso in un municipio con caschi, indumenti o oggetti che impediscano il riconoscimento della persona: «Chiunque acceda o permanga all’interno degli immobili destinati a uffici pubblici di proprietà del Comune di Cortona deve mantenere il volto riconoscibile. Non è pertanto consentito accedere o permanere nell’edificio utilizzando caschi protettivi, passamontagna, maschere, indumenti, copricapi o qualsiasi altro mezzo od oggetto indossato o utilizzato con modalità tali da impedire o rendere oggettivamente difficoltoso il riconoscimento del volto», si legge nell’atto in cui si spiega che la decisione «ha carattere generale e neutrale e non è riferita a specifiche tipologie di abbigliamento né a particolari convinzioni religiose, culturali o personali». Nessun riferimento esplicito al velo islamico, nel testo della direttiva, ma è chiaro che l'atto è indirizzato anche a questo tipo di situazioni, sulle quali si concentra spesso il dibattito a livello nazionale e locale. Casi sporadici ma comunque più frequenti di gente che entra negli uffici con il casco da motocicletta indossato. Questo oggetto, ma anche passamontagna e maschere veniva usato, in caso, per compiere rapine.

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