Castiglion Fiorentino piange la morte di Carmelo Serafini

Un uomo della scuola, della comunità, delle istituzioni
Carmelo Serafini si è spento nella sua abitazione di Castiglion Fiorentino con accanto i figli Paolo, insegnante, e Luca, giornalista del Gruppo Corriere, le nuore e le nipoti Aveva 94 anni. Castiglionese doc, cresciuto nel centro storico vicino alla “sua” Collegiata, dopo il duro periodo della guerra nel quale rimase anche ferito nel corso di un bombardamento che colpì il paese, Carmelo scelse la strada dell’insegnamento. Come il fratello Luigi, storico maestro castiglionese. In tempi complicati, in sella alla Lambretta, Carmelo Serafini ha iniziato l’attività in Umbria, in provincia di Perugia, insegnando a Preci, Passignano, Vernazzano, Ferretto e ad Aggiglioni di Pietralunga dove conobbe Francesca, poi diventata la sua amata moglie mancata tre anni fa. Una terra, quella pietralunghese, alla quale Carmelo è rimasto legato fin quando ha potuto, integrandosi con la popolazione e dedicandosi anche alla natura e alla cura dell’orto. Quindi nel curriculum educativo, le scuole elementari di Creti, Ronzano, le Casacce a La Foce, Santa Cristina di Castiglion Fiorentino e il Capoluogo. Ha speso le sue energie a servizio della comunità civile in più modi: in Consiglio comunale, la Biblioteca comunale poi Istituzione culturale educativa castiglionese, con la Venerabile Confraternita della Misericordia, con la Collegiata nel consiglio pastorale e in generale aperto e disponibile a contribuire ad ogni iniziativa culturale. Profondo conoscitore della storia, dell’arte e delle tradizioni, è autore di numerose pubblicazioni sul Teatro comunale, la Filarmonica, le chiese, il periodo bellico e i calendari con aneddoti e pillole di storia insieme ad altri colleghi.
Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.

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