Il Castello di Poppi in Casentino diventa internazionale

Alla scuderia mostra collettiva di artisti francesi curata dall'artista casentinese Silvia Rossi
Dopo il grande successo dell’estemporanea di pittura “Memorial Giorgi Lina”, il programma di Cromatica – Festival delle arti, alla sua prima edizione a Poppi, prosegue con
“PrésenceǀEspaceǀEsprit”, mostra internazionale di pittura e scultura che riunisce sei artisti francesi nel cuore del Casentino, negli spazi delle Ex Scuderie del Castello dei Conti Guidi.
“Le due iniziative fanno parte di “Cromatica – Festival delle Arti” e condividono la stessa
Ambizione ovvero fare di Poppi un luogo di incontro e di scambio tra artisti internazionali, capace di generare energia culturale per l’intero Casentino. Il dialogo franco-italiano avviato quest’anno guarda già oltre la chiusura della mostra: gli artisti francesi saranno presenti fisicamente a Poppi, e l’intenzione degli organizzatori è che il prossimo anno sia una delegazione di artisti toscani a recarsi in Francia, a testimonianza di uno scambio che si vuole reciproco e duraturo”, commenta Lorenzo Basagni consigliere con delega alla Cultura in nome della Conferenza per la cultura del Comune di Poppi.
A cura di Piero Cavalleri e Silvia Rossi, “PrésenceǀEspaceǀEsprit” nasce da una riflessione condivisa sulla condizione umana nell’epoca contemporanea. L’essere umano di oggi si confronta sempre più con una natura maltrattata e con un mondo sempre più virtuale che lo allontana dagli altri,
illudendolo di comunicazioni facilitate e costringendolo a ripensare la propria identità. In questo scenario di dubbi esistenziali, la mostra affida all’arte il compito di interrogare lo spettatore sul proprio divenire, offrendo – più che risposte – nuove domande di spiritualità.
In mostra sei personalità artistiche molto diverse tra loro per tecnica e linguaggio – pittura, scultura, incisione – ma accomunate da una ricerca sul rapporto tra presenza umana, spazio e dimensione interiore. Gli artisti e le artiste presenti a questa edizione saranno Daniel Chanson, Robert Delafosse, Jocelyne Hermann Salley, François Jessionesse, Didier Rousseau-Navarre e Béatrice Tabah.
“Il Castello di Poppi, luogo di interscambio culturale, in questo momento sta vivendo un periodo di grande fervore. Accanto alla mostra su San Francesco, che sta avendo granissimo successo, possiamo ammirare i quadri dell’estemporanea di pittura e nelle antiche scuderie, di questa nuova mostra che unisce più linguaggi artistici. L’arte come ponte tra le culture, come luogo e linguaggio della pace, come mezzo per unire le persone nelle loro diversità. Il castello di Poppi parla al futuro attraverso la bellezza dell’arte”, conclude il Sindaco di Poppi Federico Lorenzoni.
La mostra sarà visibile fino all’11 di ottobre 2026
Orari: settembre, lunedì–giovedì 10:00–19:00, venerdì–domenica e festivi 10:00–20:00; ottobre, tutti i giorni 10:00–18:00

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