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Festa dell’8 Settembre a Sestino tra fede e cultura religiosa

Tradizionale Festa della Madonna della Misericordia

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Sestino ha celebrato la tradizionale Festa della Madonna della Misericordia, organizzata dall Confraternita e dalla parrocchia di S. Pancrazio, pochi giorni dopo che il vescovo Mons. Migliavacca era stato a conferire la Cresima a sei giovani sestinati. Il presidente della Confraternita, Luciano Crescentini, ha coordinato l’appuntamento e si è detto soddisfatto per la partecipazione e la riuscita dell’avvenimento, espressione di fede religiosa e di una attiva partecipazione ai bisogni sociali e sanitari della popolazione.

La festa, dopo la celebrazione della Messa solenne, ha visto la processione per le vie del paese, con al centro l’immagine della Madonna della Misericordia, accompagnata dai suoni della Banda di Mercatale di Sassocorvaro, che ha offerto un concerto nella rinnovata Piazza Sei Martiri. Successivamente è stata realizzata una “cena di beneficienza”, con canti e spettacoli, che hanno attratto anche molti di coloro che in questo periodo sono in vacanza a Sestino. La Madonna della Misericordia è stata sempre un punto di riferimento delle ”necessità dei singoli, delle famiglie e della popolazione, che per salvarla dai bombardamenti  nei  giorni della Linea Gotica - ad esempio – fu nascosta in campagna in un fienile. 

Essa normalmente era ricoperta da uno stendardo e veniva “scoperta” in momenti particolari, per necessità anche di singoli privati, giacchè era ritenuta molto miracolosa, come in effetti attestano alcuni documenti.

La chiesa di S.Maria della Misericordia è il centro di questa secolare “Festa  dell’8 Settembre” ed è anche un epigono della storia religiosa e artistica  di Sestino. E' l’erede di un convento di monache agostiniane, sopravvissute anche alla chiusura del più antico convento maschile, oggi ricordato da una Piazza, vicino alla Pieve di S. Pancrazio.

Sull’altare è esposto l’antico quadro della Madonna misericordiosa, bifacciale, con una Crocifissione presente sul retro. Recentemente è stato restaurato sotto la direzione di Paola Refice e tutto ciò ha rinnovato negli storici - non solo  dell’arte - un notevole interesse,  per la data, 1421 ma anche per la figura  della Madonna che allarga le braccia e sotto il suo manto raccoglie i Figli incappucciati. Numerosi studiosi moderni, come Francesca Chieli accosta il quadro di Sestino alla “Madonna del Parto” di Piero della Francesca a Monterchi.

La chiesa della Misericordia, oggi, è l’unica aperta nel capoluogo di Sestino, perchè la Pieve è chiusa per importanti restauri. L'emozione religiosa e culturale, rinvigorita dai recenti restauri, oggi sollecita il recupero di quadri depositati o esposti nella Pieve, perchè essi sono un patrimonio da conservare  ed espressione dell’arte religiosa  concepita come  “vangeli” parlanti , facilmente comprensibili.

Redazione
© Riproduzione riservata
10/09/2026 18:25:28


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