Rotte Aeroporto Perugia, Uiltrasporti Umbria: “Il San Francesco va protetto e non attaccato”

“Attendiamo con fiducia la nuova stagione estiva 2027, nonostante le difficoltà"
“Apprendiamo dalla stampa quanto ufficialmente comunicato da Sase Spa circa la programmazione dei voli per la prossima stagione invernale. Senza dubbio ci duole prendere atto di un calo del 3%, ma comprendiamo razionalmente che questa incresciosa congiuntura impone scelte in tutti gli ambiti produttivi. L'Italia e l'Europa non riescono a impostare serie politiche a difesa del lavoro e del potere d'acquisto degli italiani. È troppo strumentale pensare di addossare responsabilità a chi inevitabilmente ne subisce le conseguenze”.
“Attendiamo comunque con fiducia la nuova stagione estiva 2027, nonostante le difficoltà. Tentare di colpire strumentalmente l'aeroporto San Francesco in una fase importante di sviluppo è dannoso per i dipendenti soprattutto alla luce degli investimenti programmati per la sua ristrutturazione logistica, che consentiranno di accogliere al meglio l'aumento dei voli e quindi dei passeggeri, rappresentando una risorsa importante per il PIL dell’Umbria".
“Ci preme sottolineare che in questo scalo il precedente CdA ha fatto la scelta di esternalizzare una parte del servizio di sicurezza, prima gestito direttamente con personale a tempo determinato inquadrato con il CCNL del Trasporto Aereo, e oggi affidato con un CCNL diverso che, a parità di mansione, determina un salario inferiore del 30%. Ciò nonostante, il costo del personale risulta maggiore. È qualcosa che non quadra e chiediamo a questa nuova compagine amministrativa di fare chiarezza e di tornare alla gestione diretta”.
“La Uiltrasporti continuerà la sua opera sindacale a difesa degli interessi dei lavoratori e non di qualsiasi altro soggetto mosso da strumentalizzazioni di qualsiasi tipo”.
Uil Trasporti Umbria

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