Presentato il romanzo “Grifoni d’Europa. Una saga familiare, il ritratto corale di un’epoca”

Inserito nel programma culturale PASSI DA LEGGERE - GLI AUTORI SI RACCONTANO a Citerna
Si è tenuto venerdì 18 settembre scorso alle ore 18.30 il primo appuntamento inserito nel programma culturale PASSI DA LEGGERE - GLI AUTORI SI RACCONTANO alla sua prima edizione, nei locali della Biblioteca “Flora Volpini” presso il Palazzo del Municipio in Corso Garibaldi a Citerna.
E’ stato presentato il romanzo storico di Alessandra Oddi Baglioni e Nicoletta Manetti dal titolo “Grifoni d’Europa. Una saga familiare, il ritratto corale di un’epoca” per Pontecorboli Editore, 2025. A dialogare con una delle autrici Oddi Baglioni è stato il giornalista Massimo Zangarelli.
A portare i saluti l’Assessore al turismo del Comune di Citerna Valentina Ercolani che ha ringraziato il pubblico presente in questo spazio ricco di storia e di memoria la biblioteca intitolata a “Flora Volpini”. L’assessore Ercolani l’ha ricordata come una illustre figura citernese (Citerna, 5 dicembre 1908 – Citerna, 8 marzo 2005); è stata scrittrice, attrice, pittrice e politica italiana; sindaco dal 1965 al 1975, governò per ben due legislature la sua città e candidata al Premio Strega nel 1951, con il suo romanzo d’esordio e grande best seller “La fiorentina”, pubblicato da Bompiani; inoltre nel marzo 2026, è stata solennemente ricordata al Palazzo del Quirinale, inserita nel novero delle grandi donne che hanno fatto la storia della Repubblica Italiana. Ercolani ha poi ringraziato la co-curatrice della programmazione la dott.ssa Catia Cecchetti per la professionalità e impegno profusi. Presente in sala anche Gilberto Presenti responsabaile dell’info point e guida esperta della Madonna di Donatello. Cecchetti ha ringraziato a sua volta il Sindaco Enea Paladino per aver creduto in questo progetto e a tutti e quattro gli autori che hanno accettato di partecipare alle presentazioni. Cecchetti ha ricordato che gli appuntamenti in calendario, quattro, si terranno tutti di venerdì alle ore 18.30, uno al mese e riguarderanno la presentazione di due romanzi e due raccolte di poesie di autori locali e non. I quattro momenti non saranno solo di presentazione delle opere letterarie ma anche occasione di riflessione, e confronto su temi diversi che richiamano ad eventi storici del passato ma anche ad argomenti di attualità.
Oltre l’appuntamento di oggi a seguire venerdì 16 ottobre sarà la volta dell’autore Amos Cartabia con il romanzo “La linea di San Michele – Un mistero templare fra Sorci e Citerna” Brivi&Emozioni, 2026. Presentazione e letture a cura di Veronica Barelli.
A seguire la presentazione delle raccolte poetiche: la prima venerdì 20 novembre con Germano Innocenti, “Quel rossore di tramonto sulle mura” Daimon Edizioni, 2026.Reading poetico con suggestioni musicali a cura di Germano Innocenti ed Enrico Guacci. Ultimo appuntamento in programma vedrà venerdì 11 dicembre Angela Ambrosini con ultima “Miniature Haiku” - La poesia in miniatura, per LuoghInteriori Editore, 2026. Musiche di Luca Girelli – Handpan. Dialogherà con l’autrice la giornalista Sara Scarabottini.
Dopo questi saluti istituzionali la parola è passa al giornalista Massimo Zangarelli che ha iniziato a dialogare con l’autrice tracciandone prima il suo profilo. Oddi Baglioni è manager e scrittrice. Ha un’azienda agraria nell’Alta valle del Tevere ed è stata presidente di Confagricoltura donna. Come scrittrice ha affrontato soprattutto le tematiche femminili ma anche quelle d’arte, storia e soprattutto le relazioni umane con particolare attenzione ai valori universali. Ha pubblicato romanzi e biografie di taglio storico e narrativo tra cui “Le nozze rosse”, “Astorre II Baglioni”, Il Grifone e la Mezzaluna” “La dama e il compasso” e “Controluce – Alberto Burri”.
Zangarelli è poi entrato nel vivo del romanzo storico Grifoni d’Europa scritto a due mani con Nicoletta Manetti che racconta lo sviluppo dell’Alta Valle del Tevere nell’epoca di Firenze capitale e gli scambi culturali tra Umbria e Germania. L’autrice ha precisato come l’opera intreccia storia, memoria familiare e invenzione narrativa attraversando i momenti cruciali dell’Italia postunitaria. Il giornalista ha poi ricordato il legame di questo lavoro con il territorio ricordando alcune figure come Leopoldo Franchetti e Antonio Gnoni. Il primo, ricordato dall’autrice per il suo impegno istituzionale e politico; insieme con la moglie Alice presso Villa della Montesca contribuì alla nascita di una delle prime esperienze montessoriane destinata i figli dei contadini del luogo . Ma l’autrice ha voluto precisare anche aspetti della sua personalità e della sua vicenda umana come il profondo amore per la moglie. La seconda figura Antonio Gnoni, primo sindaco tifernate ha ricordato Zangarelli, dal 1890 al 1899, ebbe un ruolo importante nel progetto della ferrovia destinata a collegare la nuova capitale Firenze con Roma, passando appunto attraverso l’Alta Valle del Tevere. Un intervento di modernizzazione, ha precisato l’autrice, dell’Italia postunitaria rimasto però incompiuto. Oddi Baglioni ha voluto ricordare l’importante lavoro di ricerca che ha svolto nelle biblioteche e archivi del territorio che le hanno consentito di raccontare i cambiamenti avvenuti in Italia a partire dal 1865 e anche quelli del territorio dell’Alto Tevere Umbro.
Dunque un interessante dialogo che ha permesso di entrare nel vivo delle pagine del romanzo facendo un viaggio nell’Italia dell’epoca e nei meandri dei suoi cambiamenti tra ideali e progresso.
Prossimo appuntamento venerdì 16 ottobre sempre alle ore 18.30 con il romanzo di Amos Cartabia “La linea di San Michele – Un mistero templare fra Sorci e Citerna” Brivi&Emozioni, 2026.

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