Rubrica Lettere alla Redazione
Chiude definitivamente il Bocciodromo della Società Città di Castello

Come e dove potranno passare un po' di tempo serenamente quei 300 iscritti alla società?
Dopo cinquanta anni di attività intensa e partecipata la nostra città non avrà più un luogo di ritrovo e di svago destinato ai cittadini “più grandi” e non solo…
Spesso, dopo il pranzo, ancora con l’ultimo boccone in bocca, i due compagni “ si davano appuntamento per poter usufruire di un campo libero per le bocce e così giocare una lenta, rilassante partita versando solo qualche spicciolo.
L’impegno della “Società bocciofila Città di Castello “ e dei suoi soci è stato continuo e non di poco conto sia in termini di tempo investito che di continua ricerca di risorse. Hanno veramente dato, sia chi presiedeva la società, sia tutti i soci del direttivo “anima e corpo “ per tenere in piedi e far vivere questa importante struttura. Infatti la stessa negli anni si è sostenuta autonomamente, pagando affitto, bollette di luce, gas e metano e prestando volontariamente altri servizi, organizzando gare a livello locale, regionale ed anche nazionale, amando e credendo in uno sport di sostegno per una generazione ridotta nel dimenticatoio, convinti anche che le bocce possono essere attività sportiva efficace ed inclusiva per tutti!
Ora mi domando da semplice cittadino, come e dove potranno passare un po' di tempo serenamente quei 300 iscritti alla società?
Quali attività, quali luoghi di ritrovo e di socialità le istituzioni creeranno per loro?
Riflettendo quindi e permettendomi di dar voce a questa questione sottolineo che è stato fatto un atto di grave disinteresse e marginalizzazione di una realtà sociale che forse torna comodo non considerare, tanto da non riservare nemmeno poche risorse pubbliche per una generazione che ha dato molto al nostro paese .
Alcuni cittadini amareggiati

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