Salute & Benessere Medicina

Fiato corto, cause e sintomi da non sottovalutare

Si manifesta con una spiacevole sensazione di “fame d’aria”

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Il fiato corto chiamato anche dispnea si manifesta attraverso dei sintomi ben precisi.

Quando si verifica si percepisce un senso di peso sul torace accompagnato da tachicardia e dalla sensazione di non riuscire a respirare bene. Ciò avviene in maniera inaspettata e difficile da prevedere.

Purtroppo dona una sensazione spiacevole di “fame d’aria” e molto spesso può essere proprio il sintomo di una grave malattia respiratoria. Ma non sempre è così. In molti casi può essere legato ad un periodo di forte stress e ansia.

La situazione è complicata invece è quando si verifica subito dopo i pasti o dopo aver fatto degli sforzi o svolto un’attività fisica perché in questo caso può essere il sintomo di una patologia cardiaca da non sottovalutare e tenere sotto controllo. Ecco le principali cause di dispnea a cui prestare attenzione.

Ansia e stress cronico

In questo caso il fiato corto è una risposta fisiologico allo stato di ansia, tensione o paura. Si verifica perché l’organismo in questi casi tende a respirare più velocemente tendendo i muscoli polmonari. Anche in caso di attacco di panico si possono verificare episodi di dispnea quando il respiro accelera e i muscoli tendono a irrigidirsi senza controllo.

Carenza di ferro

Questo minerale è importante per la formazione dei globuli rossi che portano l’ossigeno ad organi e tessuti. Quando è carente il cuore tende ad incrementare la sua attività provocando una specie di affanno dovuto al minor apporto di ossigeno

Gravidanza

Durante gli ultimi mesi di gestazione il fiato corto è legato inevitabilmente alla pressione che l’utero effettua sul diaframma. Ciò può inevitabilmente provocare un aumento della frequenza respiratoria.

Aumento del peso

Un aumento di peso improvviso e rapido può inevitabilmente provocare un leggero affanno perché quando si accumula del grasso adiposo a livello addominale e toracico i polmoni fanno più fatica a respirare e ciò di conseguenza aumenta la frequenza respiratoria.

Come contrastare il fiato corto

Quando l’affanno non è dovuto ad una malattia grave possiamo contribuire ad alleviarlo con dei semplici e preziosi esercizi di respirazione. Innanzitutto è consigliato sedersi e appoggiare le mani sulle ginocchia ed espirare lentamente attraverso le labbra. In questa maniera si facilita l’espansione polmonare. Questo semplice esercizio va ripetuto per qualche minuto fino a quando la sensazione di mancanza d’aria non va via.

La dispnea può essere prevenuta con uno stile di vita sano caratterizzato da un’alimentazione sana, dal controllo del proprio peso forma e dallo svolgimento di attività fisica costante.

Notizia e foto tratta da ilgiornale.it
© Riproduzione riservata
31/10/2026 06:49:16


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